Fondatore di Slow Food e dell’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo, si è spento a 76 anni nella sua casa di Bra. Dal Club Amici Valchiusella ai Giovani vignaioli, il ricordo di un uomo che aveva fatto del cibo una cultura di futuro
GIACOMO GROSSO
Video Bisogna "acquisire una maggiore consapevolezza e maggiore sensibilita', un maggiore impegno per la cura dell'ambiente ma per ottenere questa maggiore consapevolezza occorre averne coscienza. Anche io vorrei ricordare tra gli esempi e le grandi voci che hanno richiamato al rispetto della natura e alla valorizzazione dell'ambiente perche' non abbiamo un pianeta di ricambio, quella di Carlo Petrini. Stamattina appena ho saputo della notizia della sua scomparsa ho dichiarato quanto sia grande la sua perdita e non solo in Italia". Lo afferma il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo intervento nella tenuta di Castelporziano per le celebrazioni della Giornata mondiale della Biodiversita' e del 40esimo anniversario di costituzione di Fondazione Marevivo.
Un anno di addii eccellenti tra cinema, musica e sport: i volti che resteranno nella memoria degli italiani
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Al Museo del Risorgimento l’incontro tra i lettori e le firme del giornale. La premiazione dei “torinesi dell’anno” Fagioli e Glorioso
pier fr. caracciolo
L’attore ha rilanciato il piemontese: «Lo studio da quando avevo 20 anni. Troppe attività sono solo per i turisti, non trasformiamoci in un luna park»
Gaza muore di fame senza ospedali, la Cisgiordania è un carcere in cui i piccoli non possono essere piccoli. Con l’università di Pollenzo apriremo una struttura educativa a Khallet Taha, per opporsi all’ingiustizia coi fatti
Il fondatore di Slow Food: «Il primo responsabile dell’emergenza è l’attuale sistema agroalimentare. Non è troppo tardi, ma la ricchezza della vita animale e vegetale torni al centro dei nostri territori»
Da Tupamaros a guida dell’Uruguay in lotta contro le disuguaglianze: «Vivere con il necessario»
Remo Falconieri fu tra i fondatori dell’associazione, da cui si sviluppò il presidio. Ora è guidata da Debora Vittone. Si coltiva in tre ettari, per circa trenta quintali
L.M.
In esclusiva l’anticipazione del libro di Francesco sulla speranza, le migrazioni, i giovani e il pianeta
Papa Francesco
Questo territorio non deve diventare una reliquia ma un tesoro vivo per chi sa capirne la storia. Già Revelli, Rigoni Stern e Mascarello ci avevamo messi in guardia da un progresso senza radici
bruno murialdo
Bisogna rispettare la comunità locale, vanno incoraggiati i piccoli produttori di vino che lavorano sulla biodiversità
L’artista interviene nel dibattito sui due volti del territorio del vino: «È uno sviluppo collettivo, non imposto. L’offerta culturale è vasta, i turisti vengono qui per la bellezza. Ora l’importante è tenere alta l’asticella»
L’imprenditrice del vino: «Noi produttori dobbiamo dire basta alla concessione di nuovi terreni. Sono contenta che Carlo Petrini abbia alzato il velo, è un segno d’amore verso queste colline»
Dalla “Malora” raccontata da Fenoglio ai prezzi stellari di vigneti e cantine: viaggio in un territorio diventato esclusivo, che rischia di finire in mano alla finanza
Il Pontefice all’Arena di Verona incontra l’israeliano Maoz Inon e il palestinese Aziz Sarah: uno ha perso i genitori il 7 ottobre, l’altro ha visto morire il fratello sul campo. “Tutti facciano qualcosa perché finiscano le guerre”. Poi il pranzo con i detenuti
domenico agasso
Allievi delle secondarie di primo grado e istituti superiori lunedì 13 presenti al bocciodromo
LYDIA MASSIA
Oltre ottanta tra produttori agricoli e presidi Slow food. Tra le presenze fisse, Slow beans e il fagiolo di Cortereggio
Lydia Massia
Il fondatore di Slow Food: «Il governo deve inserire l’insegnamento obbligatorio in tutti gli istituti. Esaltiamo il Made in Italy, ma assistiamo a mense che gestiscono l’alimentazione in modo sbagliato»
ROBERTO FIORI
A Vinitaly uno studio rivela che solo a Barolo il turismo muove un giro d’affari di 60 milioni
LUCA FERRUA