CUORGNÈ Minotauro non si ferma, anzi. L’inchiesta che ha messo in luce quanto la criminalità organizzata abbia saputo infiltrarsi fino ad arrivare al cuore delle istituzioni va avanti, al di là dei processi e del primo grado di giudizio. La novità dell’ultima ora è rappresentata dal fatto
CUORGNÈ Vite spezzate da situazioni di emergenza e disagio. Esistenze al buio che giorno dopo giorno, grazie all'aiuto di operatori e volontari e seguendo percorsi personalizzati attivati con i servizi preposti (Sert, Ciss, Centro salute mentale), hanno permesso a migliaia di persone di ri
RIVAROLO Lunedì nella Corte d’appello di Torino è cominciato il processo di secondo grado nato dall’indagine Minotauro, quella che ha messo in luce la presenza e le infiltrazioni della ’ndrangheta a Torino e nel Canavese. Settanta i presunti affiliati alla cosca mafiosa e fiancheggiatori c
CUORGNÈ Ancora frizioni tra il Movimento Cinque Stelle e l’amministrazione Pezzetto. Dopo la querelle sull’esternalizzazione del servizio dell’asilo nido, nel mirino vi è la mancata costituzione del Comune di Cuorgnè come parte civile nel processo Minotauro. «Apprendiamo con piacere che il
di Vincenzo Iorio wCUORGNÈ Il primo approccio era stata una rapina in casa. Poi intimidazioni, danneggiamenti e una richiesta da 200mila euro per essere lasciato in pace. È cominciato ieri il processo per i fatti che nell’estate del 2013 videro come vittima Mauro Aira, il noto imprenditore
CUORGNÈ Lunedì mattina i carabinieri della Compagnia d'Ivrea agli ordini del capitano Sanzò hanno arrestato Nicodemo Camarda, 74 anni, già in manette nell'ambito dell'operazione Minotauro. L'uomo deve scontare oltre due anni di reclusione per il reato di associazione per delinquere di tipo
CUORGNÈ Dovrebbero partire già il prossimo anno, a Cuorgnè, i lavori nella villa di località Cascinette, di proprietà del boss dell’ndrangheta Bruno Iaria, confiscata alla mafia a seguito del processo Minotauro. All’interno dell’edificio sorgerà un centro studi aperto a tutte le associazio
CUORGNÈ Il boss della locale di Cuorgné, cellula affiliata alla ’ndrangheta, Bruno Iaria, dovrà scontare tre anni di carcere in più. Lo ha deciso la Corte d’appello di Torino che ha revocato l’indulto di cui Iaria aveva usufruito alcuni anni fa nella sua ultima condanna. «Il totale delle s
La villa del boss Bruno Iaria è ora del Comune e diventerà un rifugio per senzatetto. L’agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata ha ufficializzato il trasferimento a titolo gratuito dell’immobile di località Ca
Oltre duecento anni di carcere al processo di appello per Minotauro. Confermata la condanna a Bruno Iaria e alla maggior parte dei componenti del locale di ‘ndrangheta di Cuorgné. La sentenza ieri pomeriggio. L’accusa rappresentata dall’ex procuratore capo Elena Daloiso.
CUORGNÈ La Corte d’appello conferma la condanna a Bruno Iaria e alla maggior parte dei componenti la locale di Cuorgnè, la cellula criminale legata alla ’ndrangheta. È l’esito della sentenza letta ieri pomeriggio, a porte chiuse, dai giudici della Quarta sezione penale del tribunale di Tor
CUORGNÈ. È un punto fermo. La sentenza del processo Minotauro ha stabilito che a Torino e provincia esiste la ’ndrangheta. Di 74 imputati, 36 sono stati condannati, e tra questi 23 sono stati incolpati del cosiddetto 416 bis, cioè l’associazione a delinquere di stampo mafioso. Ventuno le p
In consiglio comunale la questione della villa del boss della ’ndrangheta, Bruno Iaria, di località Cascinette, che potrebbe essere destinata a finalità sociali. A monte, gli inquietanti episodi del fucile giocattolo in municipio e la lettera contenente due proiettili indirizzata al sindac
CUORGNÈ La casa del boss Bruno Iaria potrebbe diventare un ostello per i meno fortunati. La villetta, in località Pedaggio di Cuorgnè, con le anfore antiche nel giardino, il patio ed il porticato, confiscata nei giorni scorsi, potrebbe trovare una nuova vita, dunque. Il bene, sequestrato g
Confiscata a Bruno Iaria nell’ambito dell’inchiesta Minotauro. L’idea è del Comune che pensa a Libera
I carabinieri di Cuorgnè hanno arrestato due uomini di 25 e 34 anni ritenuti gli autori del furto, nel febbraio scorso, nella villa del boss Bruno Iaria. SERVIZIO A PAG. 17