Cuorgnè, fucile giocattolo davanti al municipio
Un fucile giocattolo privo di tappo è stato abbandonato davanti all’ingresso del municipio. Lo hanno trovato i dipendenti che hanno avvisato i carabinieri
Un fucile giocattolo privo di tappo è stato abbandonato davanti all’ingresso del municipio. Lo hanno trovato i dipendenti che hanno avvisato i carabinieri
Calcio Csi, Veterani. Batte di misura la Montaltese nella finalissima di Baldissero con una rete nella ripresa
All’ex Esattoria Libreria Cossavella di via Cavour di Ivrea mercoledì, alle 21, presentazione del libro di Marco Peroni e Riccardo Cecchetti, omaggio a Bruce Springsteen
I due anziani di San Giusto avevano già scritto la lettera d’addio e stavano per togliersi la vita. Sequestrata la pistola regolarmente denunciata. L’allarme partito da Senigallia
Operaio edile viene licenziato e minaccia l’ex datore di lavoro per farsi consegnare 50.000 euro. L’imprenditore edile di Mercenasco ovviamente non è stato al ricatto ed è andato subito a denunciare la situazione ai carabinieri di Strambino
Con il rito delle ceneri la comunità di Damanhur, ieri pomeriggio, ha salutato per l’ultima volta il suo fondatore, Oberto Airaudi, Falco, morto a 63 anni. Più di mille persone sono arrivate in Valchiusella, a Baldissero, per assistere alla cerimonia tra ricordi, canti e danze sacre. nSERV
Diventerebbe un decreto del Fare anche in Canavese, se solo la Regione Piemonte e i parlamentari locali riuscissero a far ammettere dal Governo gli emendamenti che, di fatto, potrebbero valere al Canavese qualcosa come 44 milioni in opere alla viabilità e sull’edilizia (44 su un complessiv
Operaio edile è licenziato e minaccia l’ex datore di lavoro chiedendo 50.000 euro. L’imprenditore di Mercenasco rifiuta il ricatto e va dai carabinieri. SERVIZIO A PAG. 9
Acquistava con assegni falsi moto e auto di lusso che poi rivendeva con documenti sempre falsi. Arrestato Domenico Vironda, 42 anni, originario di Rivarolo. SERVIZIO A PAG. 17
di Gabriele Rizzardi wROMA «Prima delle riforme istituzionali, compresa quella della giustizia, va fatta una nuova legge elettorale. Magari tornando al Mattarellum, soluzione meno complessa e più rapida». Con una lunga intervisa a Repubblica, Piero Grasso rompe un silenzio che durava da se