Il gadget fatto dai ragazzi del Ciac di Valperga per affermare la legalità
Un portacellulare con termini a tema per Cuorgnè dice no alle mafie
Viola ConfigliaccoUn portacellulare con termini a tema per Cuorgnè dice no alle mafie
Viola ConfigliaccoDopo i bandi andati deserti tre in gara per l'immobile che fu di proprietà di Iaria. Oltre alla onlus di Costanza in gara anche la cooperativa Pollicino e l'Unadv
chiara cortesechivasso Tredici anni tra indagini, arresti, maxi sequestri ed operazioni congiunte tra la Direzione distrettuale antimafia, le procure di Torino e Ivrea, i carabinieri, la guardia di finanza e la polizia hanno spalancato le porte sull’universo dell’economia ...
Lydia MassiaQuest’anno è arrivata la sentenza di primo grado per l’inchiesta Platinum e la chiusura delle indagini sulla consorteria eporediese
CHIVASSO Dodici anni di indagini, maxi sequestri e operazioni congiunte tra la Dda, i carabinieri, la Guardia di finanza e la Polizia hanno spalancato le porte sull’universo dell’economia sommersa ed illegale della ’ndrangheta e delle sue profonde ramificazi...
Lydia MassiaCHIVASSO Dodici anni di indagini, maxi sequestri e operazioni congiunte tra la Dda, i carabinieri, la Guardia di finanza e la Polizia hanno spalancato le porte sull'universo dell'economia sommersa ed illegale della 'ndrangheta e delle sue profonde ramificazioni in Canavese. La prima indagine risale
CUORGNÈCuorgnè dice no alle mafie con sempre maggior convinzione e nell'ambito dell'omonimo progetto l'assessore regionale alle Politiche sociali, Maurizio Marrone, ha incontrato i ragazzi delle scuole medie di Cuorgnè nei rinnovati locali dell'ex istituto salesiano "Giusto Morgando" che dal 21 apri
volpianoIn principio fu Minotauro, nel giugno del 2011, poi arrivò, l'anno dopo, Colpo di Coda. Seguirono Panamera, Cerbero (per ritornare alla mitologia) e poi San Michele. Fino ad arrivare a Platinum, nel maggio dello scorso anno. Undici anni di indagini, che hanno visto un lavoro sinergico tra ca
volpianoIn principio fu Minotauro, nel giugno del 2011, poi arrivò, l’anno dopo, Colpo di Coda. Seguirono Panamera, Cerbero (per ritornare alla mitologia) e poi San Michele. Fino ad arrivare a Platinum, nel maggio dello scorso anno. Undici anni di indagini, che hanno visto un lavoro sinergico tra...
l.m.CUORGNÈ In occasione della Giornata dedicata al ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che ricorre il 21 marzo, la Città di Cuorgnè ha programmato una serie di proposte. «L'amministrazione comunale - spiegano dal municipio - nell'ambito delle proprie attività intende incoraggiare e sostenere l
san giusto canaveseIl Comune dovrebbe entrare in possesso di un secondo bene confiscato al crimine organizzato per finalità sociali, dopo la villa-bunker che apparteneva al boss del narcotraffico internazionale Nicola Assisi. Si tratta di un appartamento, situato in un complesso residenziale in vico
CUORGNÈ Continua a tenere banco, all'ombra delle due torri ma non solo, la decisione del Comune di Cuorgnè di non acquisire al proprio patrimonio a titolo gratuito dall'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la gestione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, ritenendo tro
ivreaIn Canavese gli immobili confiscati alla 'ndrangheta sono 26, a cui vanno aggiunte tre ditte: una ad Agliè, un bar a Volpiano e un'altra attività a Salassa. Gli immobili, tra appartamenti e ville sono distribuiti su tutto il territorio. A Cuorgné c'è la villa di Bruno Iaria ed un altro immobile
Dalla villa di Assisi a San Giusto a quella di Iaria a Cuorgnè Fava (Libera): «Lo Stato sostenga di più i piccoli Comuni»
lydia massiaRIVARA Il suo dipendente, presunto affiliato alla ’ndrangheta, lo assumerebbe di nuovo. Ottimo lavoratore, operaio come pochi. Nulla importa di quel passato da trafficante e quella pena per associazione mafiosa inflitta a Salvatore Pititto, ritenuto un componente della locale di Chivasso.
SALASSA Il pentito Nicodemo Ciccia fa nuovi nomi, quelli di uomini che voleva nascondere perché potevano essergli utili. Sono due imputati che, secondo i pm, sono affiliati alla locale di Salassa, la cosiddetta “bastarda”. Persone di cui finora il collaboratore di giustizia ed ex braccio d
CUORGNÈ Per alcuni è una doccia gelata. Venerdì mattina la procura generale della Corte di cassazione ha chiesto ai giudici di annullare le cinquanta condanne verso i presunti ‘ndranghetisti giudicati il 5 dicembre 2013 nel processo Minotauro svolto con il rito abbreviato. Secondo il Pg qu
CUORGNÈ La villa di località Cascinette del boss Bruno Iaria è stata ufficialmente trasferita gratuitamente al Comune di Cuorgnè da parte dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata nel gennaio 2014. Ma, fino
CUORGNÈ L’obiettivo dei presunti ’ndranghetisti era il controllo delle attività con la violenza, da eseguire secondo una gerarchia rigida. È emerso dai racconti del pentito Nicodemo Ciccia, lunedì pomeriggio, al palazzo di giustizia di Torino, dove’è in corso il processo d’appello Minotaur
CUORGNÈ È un racconto di droga, carcere e riti di affiliazione. Il nuovo pentito in mano alla Direzione distrettuale antimafia di Torino ha cominciato a parlare. Venerdi mattina, alle 9, alla Corte d’appello dov’è in corso il processo Minotauro, Nicodemo Ciccia, 43 anni, affiliato alla loc
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