«Mi capita di pensare a quante cose hanno visto e sentito questi muri». Dall’interno forse un cunicolo fino al Castellazzo. «Cosa mi piace di questo posto? Beh, senza dubbio la sua unicità»
Rita Cola
Video IVREA. I Comuni del Canavese, da Ivrea a Castellamonte, dall'Eporediese all'Alto Canavese, stanno facendo la conta dei danni. A due settimane dall'ultimo evento alluvionale che ha colpito il territorio. Alberi caduti per il forte vento, reti elettriche interrotte e altri disagi per i cittadini hanno interessato la zona nella notte, intorno alle 4, richiedendo il pronto intervento dei vigili del fuoco e dell'Anas per ripulire le strade e permettere nuovamente la circolazione, in particolare nelle frazioni rimaste isolate (video di Barbara Torra)
Video C'è chi ha ribattezzato l'area di Pianezze, a Vialfrè, "l'isola della felicità", chi viene da parecchio tempo e chi, invece, è arrivato in Canavese per la prima volta. Il Gran bal trad è un festival punto di riferimento per i balli e le musiche popolari con migliaia di partecipanti (video di Barbara Torra)
Video Una grande tavolozza di colori, con una forte prevalenza del celeste dei 310 bambini e ragazzi dell’oratorio salesiano di San Benigno, è stata disegnata con il rosso, verde, giallo arancio, bianco, viola, rosa. I colori rappresentanto gli 11 oratori parrocchiali della diocesi di Ivrea, presenti con oltre 1300 bambini e ragazzi, dai quattro agli oltre 20 anni, che il 10 luglio hanno affollato e animato il grande piazzale dell’Istituto Salesiano cardinal Cagliero di Ivrea (video di Barbara Torra)
Video Una delle novità dell'edizione 2024 della fiera di San Savino è stata la sfilata delle briglie. I cavalli in fiera, partendo dal parco Dora Baltea, hanno sfilato in centro città fino alla piazza del Rondolino, dove era stato allestito un ring per gli spettacoli equestri. (video di Barbara Torra)
Video La pioggia del fine settimana ha pesantemente condizionato il programma della patronale di San Savino. Ancora domenica sera, tra rovesci e piccole tregue, il maltempo si è fatto sentire. Le bande si sono esibite sotto i portici di piazza Ottinetti e, approfittando delle brevi tregue, in città. Confermato solo all'ultimo lo spettacolo pirotecnico (video di Barbara Torra)
Video San Savino Ivrea, un venerdì con la sfilata delle carrozze nelle immagini di Barbara Torra
Video A Ivrea processione per la patronale di San Savino con le reliquie del Santo, che si è diretta alla Cattedrale dove il vescovo Edoardo Aldo Cerrato ha presieduto la messa, affiancato dal patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo I, guida della Chiesa ortodossa (video di Barbara Torra)
Video Sono 47, provenienti non solo da Ivrea e da tutto il Canavese, ma anche dalle province di Biella, Cuneo, Savona, Varese e Vercelli, le carrozze che hanno preso parte alla sfilata di questa sera, venerdì 5, a partire dalle ore 21, con partenza da tre differenti punti della città, corso Massimo d’Azeglio, corso Re Umberto I e Borghetto. I tre gruppi di carrozze hanno sfilato preceduti da altrettante bande, la tedesca Fanfarenzug Zell i.W. 1959 e.V, La Curva, roll street band di Carisio (Vc) e il gruppo delle Majorettes croate con la propria banda. (video di Barbara Torra)
Video «Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Con questa acclamazione la Chiesa che è in Ivrea ha l’onore e la gioia di porgervi il suo primo saluto e ringrazia la Santità Vostra per la sua paterna presenza anche in questo semplice momento di preghiera che, nell’ascolto della Passio Sancti Savini, apre le celebrazioni annuali in onore del santo vescovo e martire della Chiesa una». Con queste parole, il vescovo Edoardo Aldo Cerrato, giovedì 4 luglio, nella chiesa di Sant’Ulderico, ha salutato il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo I, guida della Chiesa ortodossa, che ha preso parte alla preghiera di fronte all’urna contenente le reliquie di San Savino (video di Barbara Torra)
Video Ivrea, in via Pietro Crotta a Cascinette d’Ivrea sono stati inaugurati i nuovi campi sportivi voluti dall’amministrazione e realizzati con fondi del comune. Si è trattato di un intervento di manutenzione straordinaria che ha ridato vita ad un centro da anni abbandonato a se stesso ed ora tornato ad essere un punto di riferimento per la pratica dell’attività fisica all’aperto. “Il tempo aveva deteriorato le vecchie installazioni e abbiamo voluto rifarle per dare alla cittadinanza quanto merita,” ha affermato il sindaco Davide Paolo Guarino. L’opera si è articolata in due fasi, entrambe realizzate da ditte del territorio. (video di Barbara Torra)
Video Ha debuttato giovedì 4 luglio, nella chiesa di San Nicola da Tolentino, in piazza del Duomo, l’edizione 2024 della festa patronale di San Savino, con la presentazione ufficiale dei priori. Lì, infatti, ha avuto luogo la consegna dei ceri da parte dei priori dello scorso anno a quelli 2024. I nuovi priori sono saranno Massimo Actis Perino per il centro storico, Albino Savoretto per San Grato, Giacomo Garello per Bellavista, Margherita Bellotti per San Lorenzo, Valentina Anselmo per San Bernardo e Rita Pasinato per Torre Balfredo. Un momento di festa molto particolare, quello in San Nicola: tanti lo pensano retaggio di un antico cerimoniale e invece fu ideato in anni recenti, proprio per valorizzare le figure dei priori, da Giovanni Bardessono e Aldo Bessero i quali ne curarono, nel 2012, una prima edizione a carattere sperimentale che piacque talmente da essere inserita nel programma ufficiale della manifestazione. (video di Barbara Torra)
Video IVREA. In piazza Maretta l'acqua sgorga da un tombino della Smat. Per segnalare il disagio alla viabilità sono stati apposti quattro coni che indicano da dove l'acqua sta sgorgando copiosa. Si attendono interventi da parte dell'azienda del servizio metropolitano (video di Barbara Torra)
Video Adriana Furno, di Eporedia 2004, ha curato per l’organizzazione la raccolta dei trofei che saranno assegnati alla fiera equina di San Savino 2024. E anche dai trofei passa un pezzo di storia della città: «La patronale di San Savino è una festa di tradizione molte famiglie di Ivrea offrono dei trofei alla memoria di persone che oggi non ci sono più e che hanno trasmesso a figli e nipoti la passione per i cavalli. Ci sono poi anche tante aziende e realtà storiche del territorio che hanno scelto di essere vicini alla festa offrendo dei premi». Tra queste, anche La Sentinella del Canavese, forte dei suoi 130 anni di storia, che ha messo in palio un premio insieme con la Birra Rabèl, realtà giovane, dinamica, attaccatissima alla città e alle sue tradizioni (video di Barbara Torra)
Video Capitale canavesana dei cavalli, Ivrea è pronta a vivere la sua patronale. Nelle vetrine della gioielleria Caffaro, in piazza di Città, sono esposti per tutta la settimana i 33 trofei che saranno assegnati in fiera. La famiglia Caffaro è legatissima a Ivrea e alle sue tradizioni. (video di Barbara Torra)
Video Due momenti celebrativi, a Roma e a Ivrea, per ricordare, a cento anni dalla nascita, Mario Tchou, l'ingegnere italo cinese chiamato da Adriano Olivetti a guidare il gruppo dell'elettronica in Olivetti, dove venne progettato e realizzato il primo calcolatore a transistor. A Ivrea la targa è stata scoperta in via Di Vittorio, davanti al museo Tecnologicamente. A promuovere l'evento, la Fondazione Capellaro, l'associazione Ivrea a Roma e l'Archivio storico Olivetti (video di Barbara Torra)
Video Maltempo, l'esondazione della Dora a Banchette e Salerano (video di Barbara Torra)
Video Il maltempo in Canavese con la piena della Dora (video di Barbara Torra)
Video La Dora Baltea in piena. Il punto maggiore, all'idrometro di Tavagnasco, è stato misurato alle 4,30 di domenica 30 giugno e il livello era 3,32. Le fotografie sono di Barbara Torra
Video «Via delle Rocchette è stata chiusa –spiega Paolo Molinario, comandante della polizia municipale –. La strada si è allagata. I residenti hanno spostato le auto. Loro stessi avevano provveduto autonomamente, prima ancora che scattasse l’allarme. Noi abbiamo saputo dell’arrivo della piena nella notte». In Ivrea città non sono stati segnalati altri problemi per la piena della Dora, ma il fiume è esondato in diversi punti in Valle d'Aosta, lungo la provinciale 69 in Canavese e a Banchette. Alle 3 idrometro a Tavagnasco misurava 3,24, dopo le 7 di domenica 30 giugno 3,04. Nella notte, alle 4,30 il picco era 3,32. (video di Barbara Torra)