Nordio domani alla Camera sulla fuga di Uss. Via all’azione disciplinare contro i giudici, ecco le accuse che muoverà: “Il ministero non agì affatto da solo”

«Ci sono molte cose che ha da dire», spiegano fonti a lui vicine. Il ministro non ci sta a passare per capro espiatorio, accusa i magistrati di «grave e inescusabile negligenza» nell’aver concesso gli arresti domiciliari. Ma anche nella maggioranza c’è chi constata: impensabile che i servizi non sapessero niente

Jacopo Iacoboni e Giuseppe Salvaggiulo

Metropolis/309 - Caso Uss, Di Feo: "Farnesina e fondi pubblici, ecco i misteri della Vostok Oil"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, spiega a Metropolis i misteri leati alla famiglia di Artem Uss, il figlio del magnate russo fuggito dai domiciliari in Italia, dai rapporti con Putin a uno strano spot della Farnesina. "Gli Uss gesticono la Vostok Oil, un'azienda che ha diretti contatti con Putin e che porta fondi pubblici russi e illeciti anche in Italia. Come è possibile che nessuno abbia vigilato su questi capitali nonostante la pubblicità del nostro Ministero del Esteri?".     Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica   Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter Segui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Il trafficante Artem Uss e il suo socio al 50% che dice: “la nostra società madre” è quella dell’Oligarca. Secondo gli Usa lavorano per Deripaska, ecco cosa c’è nelle carte

Coinvolta e menzionata «l’azienda di alluminio russa», ma Rusal nega. Nelle carte americane i traffici di Uss e Orekhov col petrolio venezuelano. Le tecniche per spegnere i transponder e occultare le petroliere, vietnamite o caraibiche. I porti. Cina e Russia come acquirenti. Nei documenti delle navi al posto di Venezuela scrivono “Disneyland”. E uno spregiudicato trader spagnolo, che ha una società in Italia

Jacopo Iacoboni