Ciampino, Meloni lascia l'aeroporto e saluta la stampa dopo l'arrivo di Trentini e Burlò

Video Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, hanno lasciato l'aeroporto di Ciampino, dopo aver accolto Alberto Trentini e Mario Burlò, di rientro dal Venezuela. I due sono rimasti per qualche tempo all'interno della struttura. Presenti la mamma di Trentini, Armanda Colusso, e il legale della famiglia, Alessandra Ballerini

Alberto Trentini, appello della madre dal Lido: "Ogni giorno in più è sofferenza. Il governo agisca"

Video Si è tenuta alla Casa degli Autori, uno degli spazi della Mostra del cinema di Venezia, l'iniziativa per chiedere la scarcerazione del cooperante veneziano Alberto Trentini, detenuto a Caracas da oltre 300 giorni senza un'accusa precisa. Il luogo scelto non è casuale: proprio sopra lo stand si affaccia il terrazzino della casa dove il giovane è cresciuto. Nel corso del'’evento ha preso la parola Armanda Colusso, madre di Alberto, che ha letto una lettera per spiegare il dramma della detenzione e dell'attesa per la scarcerazione del figlio. “Esigiamo che il nostro governo concretizzi gli sforzi per riportare Alberto a casa", ha dichiarato. "Ogni giorno in più di detenzione e di attesa produce un’intollerabile sofferenza. Mi chiedo spesso cosa penserà questo ragazzo del suo Paese che per mesi lo ha abbandonato?". Nel suo intervento, Colusso ha rivolto un appello diretto anche agli artisti, ai giornalisti e al pubblico presente: "Scrivete, parlatene, passate voce. L'attenzione e la solidarietà possono fare la differenza. Mi auguro che servano a spronare chi ancora tentenna".

L'appello della mamma di Trentini: "Da 8 mesi in carcere e la nostra presidente del Consiglio tace"

Video Armanda Colusso, madre di Alberto Trentini, a margine di un sit-un a Roma ha chiesto l'intervento delle istituzioni per la liberazione del figlio in carcere in Venezuela. "Oggi sono otto mesi esatti che è in prigione, ma tutto tace e tace anche la nostra presidente del Consiglio - ha spiegato ai giornalisti -. Questo silenzio per me e la mia famiglia è insostenibile, il nostro governo deve attivarsi come ha fatto il governo svizzero con il compagno di prigionia di mio figlio che è stato liberato da poco e ha raccontato alla stampa le terribili condizioni di detenzione in cui si trova ancora Alberto". LEGGI