Trentini, record di citazioni in tv per il rilascio
Dalla diffusione della notizia della scarcerazione, il nome del cooperante detenuto in Venezuela per 423 giorni ha totalizzato 896 citazioni tra radio e televisioni italiane
Filippo ConteDalla diffusione della notizia della scarcerazione, il nome del cooperante detenuto in Venezuela per 423 giorni ha totalizzato 896 citazioni tra radio e televisioni italiane
Filippo ConteVideo Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, hanno lasciato l'aeroporto di Ciampino, dopo aver accolto Alberto Trentini e Mario Burlò, di rientro dal Venezuela. I due sono rimasti per qualche tempo all'interno della struttura. Presenti la mamma di Trentini, Armanda Colusso, e il legale della famiglia, Alessandra Ballerini
Il cooperante italiano è stato liberato all'alba del 12 gennaio: era stato arrestato in Venezuela e tenuto in cella dal 15 novembre 2025. L'accusa non è mai stata resa nota
A CURA DELLA REDAZIONELa famiglia del cooperante chiede rassicurazioni per il figlio, trattenuto in carcere da novembre. Il vice premier: «Una dozzina di italiani detenuti, stiamo lavorando al massimo per proteggerli»
Armanda Colusso in conferenza stampa a Milano sul figlio cooperante detenuto in Venezuela: «Fino ad agosto nessun contatto da parte dell’esecutivo»
Riprende il processo Regeni. A Piazzale Clodio il sit in insieme alla madre di Alberto Trentini. La legale delle due famiglie: «Bisognerebbe fare per Alberto quello che è stato fatto per Cecilia Sala»
SOFIA PEGORAROIl cooperante di 46 anni è in cella dal 15 novembre ma il Venezuela ancora non gli ha formalizzato nessuna accusa. La disperazione della madre: “Portatelo a casa, parlatene come avete fatto con altri italiani”
LAURA BERLINGHIERIVideo Si è tenuta alla Casa degli Autori, uno degli spazi della Mostra del cinema di Venezia, l'iniziativa per chiedere la scarcerazione del cooperante veneziano Alberto Trentini, detenuto a Caracas da oltre 300 giorni senza un'accusa precisa. Il luogo scelto non è casuale: proprio sopra lo stand si affaccia il terrazzino della casa dove il giovane è cresciuto. Nel corso del'’evento ha preso la parola Armanda Colusso, madre di Alberto, che ha letto una lettera per spiegare il dramma della detenzione e dell'attesa per la scarcerazione del figlio. “Esigiamo che il nostro governo concretizzi gli sforzi per riportare Alberto a casa", ha dichiarato. "Ogni giorno in più di detenzione e di attesa produce un’intollerabile sofferenza. Mi chiedo spesso cosa penserà questo ragazzo del suo Paese che per mesi lo ha abbandonato?". Nel suo intervento, Colusso ha rivolto un appello diretto anche agli artisti, ai giornalisti e al pubblico presente: "Scrivete, parlatene, passate voce. L'attenzione e la solidarietà possono fare la differenza. Mi auguro che servano a spronare chi ancora tentenna".
Lo sfogo della donna fuori dal tribunale di Roma dove è in programma una nuova udienza del processo Regeni
LAURA BERLINGHIERIVideo Armanda Colusso, madre di Alberto Trentini, a margine di un sit-un a Roma ha chiesto l'intervento delle istituzioni per la liberazione del figlio in carcere in Venezuela. "Oggi sono otto mesi esatti che è in prigione, ma tutto tace e tace anche la nostra presidente del Consiglio - ha spiegato ai giornalisti -. Questo silenzio per me e la mia famiglia è insostenibile, il nostro governo deve attivarsi come ha fatto il governo svizzero con il compagno di prigionia di mio figlio che è stato liberato da poco e ha raccontato alla stampa le terribili condizioni di detenzione in cui si trova ancora Alberto". LEGGI
Appelli, petizioni e cortei. Ma il cooperante veneziano, accusato di cospirazione, resta detenuto nel carcere alla periferie di Caracas
LAURA BERLINGHIERIIl cooperante italiano è detenuto da oltre 100 giorni in Venezuela con generiche accuse di terrorismo. La madre: «Un dolore enorme». Il sottosegretario Mantovano: «Stiamo facendo tutto il possibile»
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