Festa dell’Unità, scontro su sicurezza e Askatasuna: Zangrillo lascia tra fischi e urla

Video Alla Festa dell’Unità di Torino un dibattito sulla cittadinanza con il ministro Paolo Zangrillo (Forza Italia) e la vicepresidente del Senato Anna Rossomando (Pd) è degenerato. Dopo un inizio cordiale, le tensioni sono esplose quando si è parlato di sicurezza e del centro sociale Askatasuna: il pubblico ha contestato, Zangrillo ha perso la calma gridando “Vergognatevi”, e il confronto è stato sospeso per alcuni minuti. Alla fine l’incontro è ripreso, ma il ministro ha lasciato subito il palco, scortato dalla polizia. Sul tema dello Ius Scholae era emersa un’ipotesi di dialogo, ma Zangrillo ha chiarito che il governo non farà passi senza l’accordo interno alla maggioranza.

La parola "condono" viene scambiata per un insulto: bagarre in aula, seduta sospesa

Video In Senato, si discute l'emendamento Lotito al decreto Anticipi che prevede la proroga dei termini già scaduti delle prime due rate della Rottamazione quater. La modifica è contestata dall'opposizione. Durante l'intervento del capogruppo della Lega Massimiliano Romeo, come viene riferito da fonti dem, il senatore Pd Filippo Sensi si alza e urla "condono, condono" all'indirizzo della maggioranza. La parola viene scambiata per un insulto da un senatore della maggioranza, da qui scoppia la bagarre nell'emiciclo. La vicepresidente di turno Anna Rossomando è costretta a sospendere la seduta per 5 minuti. L'emendamento poi verrà approvato a maggioranza con il parere favorevole del governo.