A due anni dalla morte del piccolo Yusuf, la mamma torna a Lampedusa con Open Arms

Video L'11 novembre del 2020 la Open Arms ha raggiunto e salvato 116 persone da quattro giorni stipate su un vecchio gommone con il motore rotto e che già iniziava a imbarcare acqua. Quando la nave umanitaria l'ha raggiunto, molti erano già finiti in acqua. Fra loro anche Hajay, giovane mamma con il suo piccolo, Yusuf. Entrambi sono stati soccorsi, ma il bimbo era in condizioni molto gravi. Si è spento a bordo dopo tre ore di inutile attesa di un'evacuazione medica. A due anni dalla tragedia Hajay è tornata a Lampedusa con Open Arms. L'ariticolo di Alessia Candito

Migranti, D'Agostino (Forza Italia) contesta il governo: "Mi appello al governatore Schifani, faccia chiarezza"

Video “Il presidente Renato Schifani usi parole di chiarezza su questa situazione inaccettabile”. Così Nicola D’Agostino di Forza Italia, il primo – e l’unico – rappresentante del suo partito a presentarsi al porto di Catania dove 214 naufraghi rimangono ancora bloccati su Geo Barents. “Questa è un’inaccettabile situazione di sequestro, umanamente inaccettabile e spero che il mio partito, che rappresenta la parte moderata della coalizione, faccia sentire la sua voce”. di Alessia Candito

Metropolis/208 - "Cairo amico ti scrivo". Meloni in Egitto, clima e diritti sul tavolo internazionale. Ospiti: Caracciolo, Emiliano, Riccardi, Pannofino. Con Di Feo, Macor, Molinari, Moual e Pertici (integrale)

Video A Cop27 Giorgia Meloni stringe la mano ad Al Sisi: "Forte attenzione sui casi Regeni e Zaki". Giusto collaborare con l'Egitto? Intanto, occhi puntati anche dall'Ue sul porto di Catania, dove le navi delle Ong sono ferme con il "carico residuale", persone non considerate fragili secondo il ministero dell'Interno. Ma si può fare questa selezione? E la destra fa sue le parole del Papa: "L’Italia non può fare nulla senza l’accordo con l’Europa". Meloni ringrazia. Parleremo di Ucraina e anche delle elezioni di midterm americane.   Oggi sono stati con noi il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il fondatore di S. Egidio ed ex ministro per l'Integrazione Andrea Riccardi. In studio con Gerardo Greco: il direttore di Limes Lucio Caracciolo con l'editorialista Karima Moual, poi il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e infine Francesco Pannofino. In collegamento da Montecitorio Gabriele Rizzardi, da New York Laura Pertici. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo, il videoreportage da Catania di Alessia Candito e un'intervista di Matteo Macor al presidente di Sos Méditerranée.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/208 - l'inviata di Repubblica: "Il porto è militarizzato, nessuno può avvicinarsi alla Humanity 1"

Video Alessia Candito, inviata di Repubblica a Catania, ha documentato per Metropolis la situazione nel porto dove è ormeggiata l'imbarcazione Humanity 1 della Ong SOS Humanity: "I migranti a bordo sono isolati dal mondo, nessuno può avvicinarsi all'imbarcazione ad eccezione delle autorità e dell'equipaggio". Proprio i membri dell'equipaggio riferiscono della precarietà in cui versano i migranti e denunciano una situazione che definiscono "contraria a ogni norma internazionale".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/208 Live - "Cairo amico ti scrivo" Ospiti: Emiliano, Riccardi, Pannofino. Con Caracciolo, Molinari, Moual e Pertici

Video A Cop27 Giorgia Meloni stringe la mano ad Al Sisi: "Forte attenzione sui casi Regeni e Zaki". Giusto collaborare con l'Egitto? Intanto, occhi puntati anche dall'Ue sul porto di Catania, dove le navi delle Ong sono ferme con il "carico residuale", quegli individui non considerati fragili secondo il ministero dell'Interno. Si può fare la selezione all'ingresso con i migranti? E la destra fa sue le parole del Papa: "L’Italia non può fare nulla senza l’accordo con l’Europa". Meloni ringrazia. Sullo sfondo, sempre presente la questione pace e guerra in Ucraina. Infine, un flash sulle elezioni di metà mandato degli Stati Uniti.
  Oggi saranno con noi, in ordine di scaletta il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e il fondatore di S. Egidio ed ex ministro per l'Integrazione Andrea Riccardi. In studio con Gerardo Greco il direttore di Limes Lucio Caracciolo con Karima Moual, poi il direttore di Repubblica Maurizio Molinari e Francesco Pannofino. Da New York ci aggiorna Laura Pertici. In collegamento da Montecitorio Gabriele Rizzardi. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo, il videoreportage da Catania di Alessia Candito.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica