Processo Regeni, l'avvocata della famiglia: "L'ultimo che l'ha visto era terrorizzato"

Video "Il terrore del teste oggi in aula era evidente e una prova ulteriore del fatto che l'Egitto non è un paese sicuro se le persone dopo nove anni di distanza hanno ancora paura rispetto a quello che gli è capitato, ha mostrato i segni sul corpo alla Corte dietro il paravento, abbiamo sentito la descrizione di come sono state inflitte queste ferite". Lo ha detto l'avvocata Alessandra Ballerini, legale dei genitori di Giulio Regeni, al termine dell'udienza del processo davanti alla Prima Corte d'Assise che vede imputati i quattro 007 egiziani. "Il teste ha detto di temere per l'incolumità dei suoi familiari e delle persone che lo hanno aiutato a fuggire da quel Paese. Questa è la testimonianza oculare che Giulio è stato in due luoghi di detenzione". L'articolo su Repubblica

Regeni, Ballerini: "Parole Meloni? Fortunatamente in Italia c'è la separazione dei poteri"

Video "Non commentiamo le parole della premier Meloni, diciamo solo che nel nostro Paese fortunatamente c'è la separazione dei poteri, a differenza di quello che succede nei regimi". Lo afferma l'avvocato Alessandra Ballerini, legale dei genitori di Giulio Regeni, Claudio e Paola, commentando la visita del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ieri al Cairo.

Regeni, legale famiglia: "Il processo inizi il prima possibile e in Italia"

Video "Noi siamo sempre più convinti e determinati, dopo aver anche ascoltato le parole del procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi, che il processo per il sequestro, le torture e l'uccisione di Giulio Regeni vada fatto in Italia e debba iniziare il prima possibile". Così l'avvocata Alessandra Ballerini, insieme a Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio, al termine dell'udienza davanti al gup di Roma nel processo nei confronti dei quattro 007 egiziani imputati per l'omicidio del ricercatore italiano sequestrato, torturato e ucciso in Egitto nel 2016. "Nessuno vuole negare il diritto di difesa a queste quattro persone, ma che vengano, si facciano processare e si difendano". La Procura di Roma ha chiesto l'intervento della Consulta per sbloccare il processo. Il procedimento è stato aggiornato al 31 maggio. Video di Luca Pellegrini