Rivarolo, Bertot e Raimondo contro il presidio di solidarietà dei sindaci

Video «La manifestazione in sostegno di Rostagno? È stato il rave party dei sindaci di sinistra» e poi ancora «la solidarietà per lui era pelosa» e infine «Innocente a prescindere? Chiedetelo ai cittadini e ai familiari della vittima». È un fiume in piena Fabrizio Bertot, fondatore di Riparolium e già sindaco e europarlamentare dopo la manifestazione di solidarietà di venerdì scorso per il primo cittadino rivarolese Alberto Rostagno e dei due assessori condannati per omicidio colposo a 12 mesi di reclusione per la morte di Guido Zabena, annegato il 2 luglio 2018 nella sua auto rimasta intrappolata nel sottopasso di Feletto. Nella sala delle minoranze di palazzo Lomellini in veste di consigliere comunali, Fabrizio Bertot e Aldo Raimondo hanno commentato l'iniziativa degli amministratori 

Rivarolo, amministratori in piazza: «Chiediamo siano definite le responsabilità dei sindaci»

Video Una settantina di sindaci da tutta la Città metropolitana di Torino ha manifestato solidarietà e vicinanza al primo cittadino di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, condannato a 12 mesi la scorsa settimana, insieme a due assessori, per omicidio colposo. Gli amministratori sono finiti a processo a Ivrea per la morte di Guido Zabena, operaio 51enne annegato mentre, con la propria auto, cercava di percorrere il sottopasso Rivarolo-Feletto allagato a seguito di un nubifragio. La manifestazione si è svolta di fronte al municipio di Rivarolo. «Non siamo qui contro qualcosa o qualcuno - ha specificato la sindaca di Strambino, Sonia Cambursano, tra i promotori della manifestazione - ma vogliamo esprimere vicinanza alla famiglia della persona che è deceduta e agli amministratori finiti a processo. Chiediamo a gran voce al Parlamento di mettere mano alla legge che definisce il perimetro delle responsabilità dei sindaci». Il sindaco di Rivarolo è stato accolto dai manifestanti con un lungo applauso. Presenti al presidio, tra gli altri, anche i primi cittadini di Venaria, Ivrea, Chivasso e Settimo. «Questo è un tema trasversale che ci unisce tutti - ha aggiunto Cambursano - qui ci sono sindaci di tutti gli schieramenti, la nostra non è una battaglia con un colore politico: tramite l'Anci chiederemo con forza di cambiare la legge». (video di Barbara Torra)