Guerra in Medio Oriente, Biden chiede tre giorni di tregua per gli ostaggi. Si combatte nel cuore di Gaza City. Netanyahu: “Il controllo della Striscia sarà nostro”, ma gli Usa non ci stanno

Liveblogging I morti a Gaza sono 10mila. Caccia israeliani su Beirut. Meloni: «Inquietanti segnali di antisemitismo». A Rafah il passaggio di stranieri e aiuti umanitari. Tajani: «Ipotesi transizione simile a Unifil in Libano». «Attentato ad Abu Mazen», ma la notizia viene smentita

In manette Ahed Tamimi, l'attivista palestinese che sin da bambina ha sfidato i soldati israeliani

Video Durante la notte, le forze armate israeliane hanno effettuato l'arresto di Ahed Tamimi, una nota attivista palestinese, famosa a livello internazionale per un incidente avvenuto nel 2018. All'età di 17 anni, a Nabi Saleh, il suo villaggio in Cisgiordania, Tamimi schiaffeggiò due soldati, per il quale fu condannata a otto mesi di reclusione. Questa volta, come riferito da Haaretz, l'arresto è avvenuto in relazione a un post pubblicato sui social media, nel quale si legge: "Il nostro messaggio alle colonie è che ci aspettiamo di vedervi in tutte le città della Cisgiordania. Vi sconfiggeremo e direte che ciò che vi ha fatto Hitler era solo uno scherzo. Bevremo il vostro sangue e mangeremo i vostri teschi". La famiglia Tamimi è stata coinvolta in attività di protesta: il padre, Bassem, è un noto membro di al-Fatah, il partito del presidente dell'Autorità Nazionale Palestinese, Abu Mazen, ed è stato attivo nelle proteste a Nabi Salih, un villaggio situato 20 km a nord-ovest di Ramallah. Ahed Tamimi aveva precedentemente attirato l'attenzione nel 2012 quando era stata ripresa agitando il pugno contro soldati israeliani, evento che le valse un incontro con il primo ministro turco dell'epoca, Recep Tayyip Erdogan. Nel 2015, fu fotografata mentre cercava di impedire l'arresto di suo fratello mordendo la mano di un militare. Il video dell'incidente aveva suscitato varie reazioni in Israele: alcuni elogiavano i soldati per la loro non reazione, mentre altri li criticavano per essersi mostrati deboli.

Cisgiordania, Blinken a Ramallah: il segretario di Stato americano incontra Abu Mazen

Video Antony Blinken si è recato a sorpresa a Ramallah per incontrare il presidente dell'Autorità palestinese Abu Mazen. Si tratta del primo viaggio del capo della diplomazia Usa in Cisgiordania dallo scoppio della guerra tra Israele e Hamas. Nel loro incontro di circa un'ora, il segretario di Stato americano ed il presidente dell'Autorità palestinese "hanno discusso gli sforzi per ripristinare la calma e la stabilità in Cisgiordania, compresa la necessità di fermare la violenza estremista contro i palestinesi e di chiederne conto ai responsabili". Lo rende noto il dipartimento di Stato Usa, ricordando che il capo della diplomazia americana "ha espresso l'impegno degli Usa a lavorare per la realizzazione delle legittime aspirazioni dei palestinesi per la creazione di uno Stato palestinese". L'ARTICOLO Abu Mazen: “Anp si può assumere responsabilità a Gaza”

Raid israeliani sui campi profughi: “Almeno 150 morti”. Fatah proclama un “giorno di rabbia”. Israele: “Colpito comandante di Hamas”. Il Qatar avverte: gli attacchi minano la nostra mediazione

Liveblogging Funzionario Onu si dimette per il genocidio dei palestinesi. Hamas annuncia la liberazione di altri ostaggi. Uccisi due bambini francesi. Altri 66 camion di aiuti umanitari entrano a Gaza. Tajani: false accuse all'Italia. La circolare ai questori italiani: possibili escalation di violenza nelle manifestazioni

a cura della redazione

Hamas rilascia altri due ostaggi per ragioni umanitarie. Tajani: morto anche l’ultimo dei 3 italo-israeliani dispersi. Israele rinvia l’offensiva di terra. A Gaza 5 mila morti

Liveblogging Hamas valuta il rilascio di ostaggi in cambio di carburante. Von der Leyen sente Abu Mazen: «Tel Aviv protegga i civili». La minaccia dell’Iran: «Attaccheremo Haifa se Tel Aviv non si ferma». Crosetto in Libano: «Distinguere Hamas dal popolo palestinese»

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