ivreaLe tubature colabrodo di Ivrea hanno dato un'ultima, pessima, prova di sé mercoledì 28 giugno con la rottura in via delle Miniere che ha paralizzato tutta la città. Proprio per questo motivo sono in corso in via Lago Sirio i lavori di sostituzione delle condotte idrico-fognarie. Il cronoprogram
Andrea Scutellà / ivreaNon si trovano in estrema periferia, ma sono sotto gli occhi di chiunque viva Ivrea. Edifici in stato di abbandono, ruderi urbani lasciati lì a marcire, che diventano in breve tempo ricettacoli di degrado. Nel caso degli ex uffici Enel di corso Vercelli, insistono su una delle
IVREAProseguono i lavori in alcune vie cittadine, con conseguenti limitazioni per la circolazione. Vediamo nel dettaglio. Fino al 21 luglio (fascia oraria 0-24) in via Alessandria senso unico alternato di marcia per tutte le categorie di veicoli (compresi quelli appartenenti a titolari di autorizzaz
Andrea Scutellà / ivreaInizia un'estate di lavori tra via Cascinette e via Jervis: bisogna sostituire l'impianto di rete di gas metano ormai obsoleto. E, in particolare nella zona Est della città, la voce che si è diffusa ha allarmato i commercianti di zona, già scottati dalle lungaggini passate con
IVREASbarcata a Ivrea dagli Stati uniti e più precisamente dalla California, grazie a un eporediese, Livio Pugliese, la pratica sportiva del disc golf è finalmente realtà all'area del parco di San Michele, al fondo di via dei Chiodi, dove hanno trovato ubicazione cinque canestri permanenti. Tutto ci
Andrea Scutellà / ivreaDopo gli abbattimenti, arriva il tempo delle piantumazioni. Sono 12 i nuovi alberi messi a dimora dall'ufficio verde pubblico del Comune di Ivrea. Come promesso dopo l'abbattimento della quercia simbolo del quartiere di Bellavista, sono stati piantati 2 liquidambar nell'area v
Andrea Scutellà / ivreaÈ l'ultimo regalo di quella maestosa quercia rossa gravemente ammalata e destinata a una morte dolce, nell'abbraccio di tutta Bellavista. Il senso di comunità: perché venti persone si sono mobilitate per salvarla, hanno chiesto spiegazioni in Comune. E le hanno ricevute, perch
IVREA Inaugurato venerdì 28, in una parte del parco pubblico che si estende lungo il lato sinistro di via dei Chiodi, il Giardino dei libri, uno spazio fiorito, dotato di due panchine, un cestino e una particolare casetta in legno contenente alcuni libri, che le socie del Soroptimist international c
IVREAGiornata conclusiva, sabato 17, della raccolta di firme organizzata da un gruppo di cittadini di via dei Chiodi, via San Michele, via Moncrava, via Monte Marzo e Canton Gabriel a sostegno di una petizione per la realizzazione di un percorso pedonale lungo via San Michele nello stretto e tortuos
Simona Bombonato / ivreaI controlli li farà in borghese un agente da solo per confondersi tra chi fa passeggiate verso il lago San Michele, ben sapendo che «ci vorrà tempo, pazienza e un pizzico di fortuna se vogliamo cogliere sul fatto gli scooteristi che hanno preso la brutta abitudine di viaggiar
Se non bastano le auto che sfrecciano ad alta velocitĂ e fanno a gara nel centro cittadino, tra gli appassionati di due ruote va di moda anche circolare indisturbati con motorini e scooter sui marciapiedi, anche nelle aree pedonali. Dopo gli abitanti di corso Vercelli e Porta Aosta che lamentano le
Viola Configliacco / IvreaSe non bastano le auto che sfrecciano ad alta velocità e fanno a gara nel centro cittadino, tra gli appassionati di due ruote va di moda anche circolare indisturbati con motorini e scooter sui marciapiedi, anche nelle aree pedonali. Dopo gli abitanti di corso Vercelli e Por
Vincenzo Iorio / IVREA«Ora basta, così non si può più andare avanti perché questa strada, via San Michele, è troppo pericolosa: serve subito un marciapiede che consenta ai pedoni di muoversi in tutta sicurezza». Un gruppo di cittadini ha così avviato una raccolta firme su una petizione. Sono residen
Andrea Scutellà / ivreaTrasformare un'area verde poco usata e fonte di infinite polemiche, in passato, nel Parco dei nuovi nati della città di Ivrea, con delle strutture specifiche per le persone ipovedenti o affette da malattie neurodegenerative. Un gesto che sarebbe importante, in tempi di Coronav