... figli e i relativi discendenti). Con due eccezioni: Carlo Emanuele IV, che muore a Roma da ex re (aveva abdicato durante l’occupazione napoleonica) e aveva abbracciato in esilio la fede gesuitica....
Andrea Parodi
... La Basilica non ha alcuna traccia delle due suddette Rose d'oro donate dai due Pontefici, probabilmente perse con l'invasione napoleonica dello Stato pontificio. Dopo 400 anni Francesco torna a fare...
domenico agasso
... imbracciando i loro moschetti Brown Bess con grande perizia, in attesa. In una tipica battaglia napoleonica, le colonne di divisione francesi sarebbero state precedute da uno sciame dei voltigeurs e supportate...
Sandro Zatterin
... Chardonnery ci sara la possibilità di gustare numerosi e differenti prodotti tipici: dagli antipasti alpini alla tradizionale zuppa valpellinese, dalla zuppa napoleonica alla minestra di castagne per poi...
... della Sesia, dove, a Vercelli, sposò Candida Zapelloni. La carriera di Gian Giacomo nell’Italia napoleonica prese il volo: il 15 agosto 1809 Procuratore Imperiale a Spoleto, capoluogo del Dipartimento del...
Roberto Coaloa*
...Ecco i cinque piccoli AbbĂ durante l'Alzata nella terzultima domenica di Carnevale. Una giornata scandita da tante cerimonie fin dal mattino, con l'esordio in divisa napoleonica del Generale...
... 11 messa; alle 14.30 sfilata con tradizionale cavalcata napoleonica a cura del gruppo storico composto da ufficiali e vivandiere a cavallo con la partecipazione di carri allegorici, gruppi a piedi e...
... con una pin in argento con la raffigurazione di pala e pich. Un'antica stampa napoleonica è stato invece l'omaggio delle Mugnaie al Generale Marcello Feraudo. Verso il termine della cena ha fatto visita...
...ROMANO Canavese Una delle iniziative più attese di ottobre è la 'Mostra napoleonica con bivacco" che richiama il passaggio del Chiusella delle truppe napoleoniche nella battaglia del 26 maggio 1800....
... avventurosa di un soldato dai campi di battaglia dall'Europa napoleonica alla Sublime Porta di Costantinopoli". Fabrizio Spegis dialogherà con l'autore. Libero professionista con la passione per la storia e...
... studioso dei beni culturali della nostra terra». «Festeggiò il suo generalato - ricorda l'amico Aldo Bessero - con una memorabile festa napoleonica al castello di San Giuseppe. Ai suoi consigli modellai la...
... di Ivrea. Esposito, vigile del fuoco in quiescenza, già ufficiale di Stato maggiore e Aiutante di campo, appassionato di storia e componente di diversi gruppi di ispirazione napoleonica, era stato...
... bollettini della Legion ne è uscito il racconto delle storie di quei ragazzi e di quegli uomini ormai dimenticati che fecero parte dell'elite napoleonica. L'autore Fabrizio Dassano è nato ad Ivrea nel 1963...
... mesi prima, da Parigi, dove si trovava in esilio, aveva lanciato un appello ai suoi connazionali dispersi per l'Europa affinché si arruolassero nell'armata napoleonica e combattessero per i comuni ideali...
... militari, fino alla conquista napoleonica e all'abolizione delle proprietà ecclesiastiche, nel 1805. Da allora, quello che era stato concepito come luogo di culto finì per essere utilizzato da privati come...
... la rievocazione storica Napoleonica, in occasione delle celebrazioni del Bicentenario Napoleonico iniziate in tutta Italia lo scorso 5 maggio. --...
...ROMANO CANAVESEÈ stata dedicata a un romanese di successo nel suo campo, "Giacomo Pavetti, colonnello della gendarmeria imperiale napoleonica, ed il mistero della sua scomparsa a Parigi, nel 1815...
... Bonaparte, dal titolo «Giacomo Pavetti di Romano Canavese, colonnello della gendarmeria imperiale napoleonica, e il mistero della sua scomparsa a Parigi». Dassano, anche autore dei testi, racconta: «Con il mio...
... medico al seguito dell'Armata napoleonica. Fu un andirivieni rapido e convulso: da Corfù, dove, al seguito delle armate francesi, studiò i rapporti tra malattie e ambiente, a Morbegno, a Torino, dove, dopo...
... in seguito all'ordinanza napoleonica che sopprimeva gli ordini religiosi e alienava i beni in loro possesso vendendoli a privati. Solamente nel 1873 il parroco, don Lorenzo Coriasso, riscattò il santuario e...