Roma, l'attivista della diaspora iraniana: "La Repubblica islamica è ormai un cancro da rimuovere"

Video "Non abbiamo mai visto una violenza come quella che stiamo vedendo in questi giorni, e la chiusura totale dei canali di comunicazione ci ricorda il novembre 2019, quando furono uccisi più di 1.500 manifestanti". L'attivista Parisa Nazari, membro della diaspora iraniana residente a Roma, esprime la sua preoccupazione per le manifestazioni in corso nel suo Paese d'origine e la conseguente repressione da parte delle autorità locali. "Chi è sceso in piazza sembra sperare che questa volta il mondo non tollererà più la Repubblica Islamica, che ormai è diventata un cancro, un cancro che deve essere rimosso. La nostra speranza è che il popolo iraniano riesca a farcela da solo".

La mamma di Cyane, cameriera di Crans: "Morta per la porta sbarrata, lo aveva chiesto la padrona"

Video "Era bella non solo fuori, ma anche nel cuore e nell'anima". Non si dà pace la mamma di Cyane Panine, la cameriera del pub Le Constellation di Crans-Montana morta nel rogo di Capodanno. Le immagini la ritraggono a cavallo di un collega mentre porta bottiglie di alcolici con le candeline scintillanti che hanno generato l'incendio. È stata trovata in fin di vita davanti alla porta di sicurezza sbarrata sul retro del locale, dove cercava di aiutare anche i giovani clienti a uscire. "La proprietaria non voleva che entrassero senza pagare. In un locale da 1000 euro a tavolo non poteva mettere lì una guardia e tenere l'ingresso aperto. Magari non sarebbe morto nessuno". La riflessione amara di Astrid et Jérôme Panine, madre e padre di Cyane, accanto alla sorella Eoline. Leggi

Roma, box usato come deposito per lo spaccio: la droga nascosta nei cofanetti di serie tv

Video Un box auto trasformato in un vero e proprio hub della droga: 120 panetti di hashishn e oltre 2 chili di cocaina nascosti in finti cofanetti di serie tv. Lo hanno scoperto gli agenti della polizia a Centocelle, dove un 51enne di origini calabresi è stato arrestato con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Roma avevano intercettato uno strano viavai dell'uomo che faceva la spola tra il deposito di droga e le piazze di spaccio. Nel garage è stata trovata anche una carabina completa di munizioni ma sprovvista di qualsiasi segno identificativo.