Video "Ho sempre pensato che fosse innocente e questo è stato acclarato in Tribunale. Il rispetto che ha portato nei confronti dell'autorità giudiziaria è di esempio a tutti perché in questo Paese la giustizia c'è". Così l'avvocato Giuseppe Iannaccone, legale di Chiara Ferragni assieme al collega Marcello Banca, uscendo dal Tribunale di Milano dopo la sentenza di proscioglimento.
LEGGI Chiara Ferragni assolta per il Pandoro Gate, presunta truffa è estinta: “Mi riprendo la mia vita”
Dalla diffusione della notizia della scarcerazione, il nome del cooperante detenuto in Venezuela per 423 giorni ha totalizzato 896 citazioni tra radio e televisioni italiane
Filippo Conte
Video Le autorità ucraine hanno avviato un'indagine per corruzione nei confronti dell'ex Primo Ministro Yuliya Tymoshenko. Durante una perquisizione nel suo ufficio è stata sequestrata un'ingente somma di denaro contante. In una dichiarazione, l'Ufficio Nazionale Anticorruzione dell'Ucraina (NABU) ha annunciato che la perquisizione è stata condotta nell'ambito di un'indagine sulle accuse secondo cui Tymoshenko avrebbe corrotto membri del parlamento. Leggi l'articolo
Video "Sono molto contenta di riprendere in mano la mia vita, è finito un incubo, sono stati 2 anni molto duri, avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta". Queste le prime parole di Chiara Ferragni uscendo dall'aula del Tribunale di Milano dopo la sentenza di non doversi procedere nei suoi confronti per il reato di truffa.
Video Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, ai margini della presentazione del suo libro alla aula dei gruppi parlamentari, ha tenuto un punto stampa con i giornalisti presenti. Sul referendum legato alla sovranità e al destino politico della Meloni ha dichiarato: "Abbiamo già detto mille volte che questo referendum non ha e non deve avere nulla di politico, non deve essere, non è e non sarà né contro né a favore del governo Meloni o del Ministro della Giustizia o del Parlamento". Sulle intercettazioni il ministro ha aggiunto: "Non si toccheranno mai intercettazioni che riguardano mafia, terrorismo, sicurezza dello Stato, su questo l'abbiamo detto un miliardo di volte"
E i divari di stipendio dovranno essere corretti: obbligo per le ditte di grandi dimensioni. In sede di contrattazione poi è prevista trasparenza
Video "Pressioni e umiliazioni fin dal primo giorno" Nonostante la proposta di archiviazione da parte della procura "ormai sono diventato un orco". È quanto ha affermato Luca Milione, il ristoratore di Chiomonte indagato a Torino, insieme a un ex dipendente, per il caso di Mara Favro, la donna ritrovata senza vita in fondo ha un dirupo in valle di Susa nel settembre del 2025 ad oltre un anno dalla sua scomparsa.
"Fin dal primo giorno - ha detto prima di lasciare il palazzo di giustizia del capoluogo piemontese, dove oggi è stata celebrata l'udienza dedicata la richiesta dei familiari di Mara di non chiudere il caso - ho subito pressioni e umiliazioni. I clienti, quando si rendono conto che il proprietario sono io, si alzano e se ne vanno. La mia presenza non è più accettata. Ma il locale deve andare avanti, e per questo lo lascerò in gestione".
Milione ha annunciato che intende dare vita a un suo vecchio progetto: "L'ho ideato quando sono uscito dal carcere. Si chiama 'Ristopizza le Quattro sbarre' e ha finalità rieducative.
Inserirò nel mondo del lavoro i detenuti. E ci sarà una riproduzione di una cella su un palco: i ragazzi delle scuole di tutta Italia saranno invitati per conferenze e rappresentazioni e gli verrà spiegato che 'se sei bullo finisci lì dentro'".
Giada Lo Porto
La mossa del colosso dello streaming in modo da rendere più agile l’operazione. Ma la rivale resta alla finestra
Un’analisi della Banca centrale europea rivela che l’abbattimento delle barriere burocratiche e normative porterebbe benefici per il 3,1% del Pil. L’integrazione dei servizi resta al palo, mentre i protezionismi nazionali minano la competitività del Continente
Video L'ex ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli, morta martedì a 76 anni, quando era alla guida del dicastero si entusiasmo durante l'esibizione di Patty Pravo all'inaugurazione della mostra "Dreamers 1968" al Museo di Roma in Trastevere il 5 maggio 2018. Abbandonando l'aplomb istituzionale la ministra si lasciò andare, intonando la canzone dell'artista veronese '...E dimmi che non vuoi morire'.“La notizia della morte di Valeria Fedeli colpisce e addolora, scrive sui social la premier, Giorgia Meloni. “Il suo lungo impegno sindacale e politico, con costante attenzione ai traguardi di parità tra donna e uomo, è stata sempre caratterizzato da passione civile, capacità di dialogo e alto senso delle istituzioni", il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
LEGGI È morta Valeria Fedeli, ex ministra dell’Istruzione