Verdone: "Fossi ministro della Cultura per un giorno, farei un mercatino delle pulci a Via Veneto"

Video Carlo Verdone sarà sindaco di Roma per un giorno, il 17 novembre. Alla Festa del Cinema di Roma gli è stato chiesto cosa farebbe se, sempre per un giorno, fosse chiamato a fare il ministro della Cultura. La sua risposta? "Cercherei di rivalutare via Veneto e di fare tra Villa Borghese e via Veneto un mercatino domenicali delle pulci di libri, dischi, cose culturali". Sui possibili tagli al cinema, l'attore e regista capitolino ha detto: "Basta che non taglino troppo le produzioni indipendenti", perché sono loro "a far uscire i nuovi attori e i nuovi registi".

Buenos Aires. Milei dirige i fan che cantano: "Io sono il leone, posso mangiarmi tutta la casta"

Video l presidente Javier Milei si atteggia a direttore d'orchestra mentre i suoi supporter dopo la vittoria alle legislative cantano a squarciagola 'Panic Show', del gruppo La Renga, trasformato ormai in un vero e proprio inno dei comizi del presidente argentino. Il passaggio clou che manda in visibilio i fan è il passaggio: “Io sono il re, io sono il leone. Posso mangiarmi tutta la casta”. La “casta”, è un termine ricorrennte nelle retorica di Milei: sarebbero i “privilegiati” - politici e dipendenti pubblici - responsabili della crisi economica del Paese. Una curiosità: il gruppo La Renga autore del gruppo metal di protesta non ha mai concesso l'uso del brano, anzi ha dichiarato: “Chi vuole è libero di ascoltare, cantare, ballare e suonare le canzoni della Renga. Ciò che è sbagliato, legalmente e moralmente, è prendersi la libertà di utilizzare quelle canzoni per una campagna politica e un vantaggio personale. Un sostenitore della nostra band non lo farebbe mai”. LEGGI

Argentina, Milei festeggia la vittoria elettorale: "Avremo il Congresso più riformista della storia"

Video Argentina, Milei si salva alle legislative: vittoria con più del 40%. Trump: “Successo schiacciante” In Argentina, il partito La Libertad Avanza del presidente della Repubblica Javier Milei ha vinto nettamente le elezioni legislative di metà mandato, con cui si rinnova metà della Camera e un terzo del Senato. Nel discorso post-elettorale, Milei ha detto: "Abbiamo dato 14 punti di distacco al kirchnerismo [opposizione di sinistra]. Gli argentini hanno dimostrato che non vogliono tornare al modello della sconfitta, dell'inflazione, dell'emissione monetaria, dello Stato inutile, dell'insicurezza. Gli argentini hanno detto basta al populismo, mai più populismo. Siamo passati da 27 a 101 deputati e da 6 a 20 senatori. Dal 10 dicembre [primo giorno della nuova legislatura] avremo, senza ombra di dubbio, il congresso più riformista della storia argentina. Che Dio benedica gli argentini, che la forza del Cielo ci accompagni... e viva la libertad, carajo!"