Video “Che un sottosegretario, per di più alla Giustizia, venga condannato perché ha usato il suo potere per manganellare l’opposizione, dovrebbe indurlo a riflettere sull’opportunità di dimettersi”, dice a Metropolis la dem Anna Ascani, commentando a caldo la condanna a otto mesi per Andrea Delmastro nell’ambito del caso Cospito, e la pronta dichiarazione da parte del deputato di Fratelli d’Italia che non si dimetterà. “Leggo che Nordio è disorientato - prosegue la vicepresidente della Camera -. Ultimamente gli capita spesso: il ministro dovrebbe semmai essere preoccupato che un suo sottosegretario è in questa posizione”. LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Video "Sono me stesso, non faccio fatica ad esserlo, porto nella musica la mia visione della vita e mi diverto. Non vedo l'ora di farla conoscere a quante più persone possibili". Settembre, vincitore delle Nuove Proposte a Sanremo con "Vertebre", riceve dal sindaco di Napoli Gaetano Manfredi la targa della città e la sala Giunta di Palazzo San Giacomo sembra il backstage del Festival di Sanremo 2025, con decine di persone ad applaudirlo e in cerca di selfie con il cantautore napoletano, 23 anni, cresciuto ai Colli Aminei. E lui: "Sono figlio di questa città che mi ha dato voce e ispirazione, sono onorato". Manfredi sottolinea la rivoluzionaria semplicità del giovane artista premiato all'Ariston: "La normalità oggi è la rivoluzione. Settembre è un ragazzo di Napoli, è grande talento, è un altro dei tanti talenti della nostra città". Settembre arrossisce, sorride, è un ragazzo acqua e sapone, si sarebbe detto qualche anno fa. Neanche un tatuaggio, altro che rockstar o trapper da strapazzo, tifoso sfegatato del Napoli credente, e molto amato da migliaia di persone. L'11 aprile sarà in concerto alla Casa della Musica "Vi aspetto, ci sarà un tributo per Pino Daniele - dice Settembre - ci saranno degli ospiti e tanta mia musica". Quali ospiti, gli chiediamo? E il sindaco Manfredi si presta alla gag: "Non spoileriamo gli ospiti di Settembre...". Il cantante svela la sorpresa a metà: "Ci sarà un ospite che era nel cast dei 30 di Sanremo, una donna, poi vedremo...". La targa è firmata da Napoli Città della Musica, progetto dell'amministrazione comunale coordinato da Ferdinando Tozzi, delegato del Sindaco per l’audiovisivo e l’industria musicale, intervenuto al conferimento del riconoscimento con la presidente del Consiglio Comunale Enza Amato.
Video Botta e risposta tra Vanessa Scalera e Mariolina Venezia, rispettivamente protagonista e autrice di Imma Tataranni, durante la presentazione della quarta stagione della fiction Rai. A Scalera viene fatto notare che dal palco di Sanremo, dove aveva parlato della serie tv, si era dimenticata di citare tra i ringraziamenti proprio Venezia. "Me ne sono dimenticata e me ne scuso ora", spiega. Pronta la replica dell'autrice: "Apprezzo Vanessa Scalera per la sua ingratitudine perché mi ha spesso dimenticata. Vanessa è una donna libera e io amo le donne libere e non è un caso che abbia interpretato così bene Tataranni. Quindi è libera di ringraziare chi vuole". Arriva poi la risposta stizzita dell'attrice: "Ricordo ancora la prima conferenza, in cui hai avuto un comportamento malmostoso. Io non ti devo nulla".
L'ARTICOLO - Vanessa Scalera, polemica con l’autrice di Imma Tataranni: “Ingrata”. L’attrice: “Non ti devo nulla”
L’europarlamentare Flavio Tosi: «Abbiamo convinto il Ppe a mandare avanti la petizione presentata in Ue dai produttori e dalle loro associazioni di categoria»
Video Silenzio in aula, entra il giudice Francesco Rugarli. Ecco le parole con cui il presidente dell'ottava sezione penale di Roma ha sentenziato la condanna a 8 mesi per il sottosegretario alla Giustizia del governo Meloni, Andrea Delmastro: "In nome del popolo italiano il tribunale, visti gli articoli 533 e 535 del codice di procedura penale, dichiara Delmastro delle Vedove Andrea colpevole del reato a lui ascritto e, concesse le circostanze attenuanti generiche, lo condanna alla pena di mesi otto di reclusione e al pagamento delle spese processuali. Applica a Delmastro Delle Vedove Andrea la pena accessoria della interdizione dai pubblici uffici per la durata di un anno. Concede in favore dell’imputato il beneficio della sospensione condizionale della pena e della non menzione nel casellario". (di Giuseppe Scarpa)
Il sottosegretario condannato nonostante la richiesta di assoluzione del pm per rivelazione di segreto d’ufficio in una vicenda a margine del caso dell’anarchico Alfredo Cospito. Lo sfogo social: “Vogliono fermare le riforme”
Video Dai tecnici che centrano un cavo di corrente alla stazione di Roma Termini ai sistemi di controllo obsoleti, fino al tecnico reperibile quella notte, che torna a dormire perché qui sistemi non erano in grado di dare l’esatta misura della gravità del guasto. L’ad del Gruppo Fs, Stefano Donnarumma, torna sul grave incidente del 2 ottobre 2024, che ha messo ko la stazione Termini a causa del famoso chiodo e mandato in tilt i treni di tutta Italia. Il manager, in conferenza stampa a Villa Patrizi, fa addirittura un disegno per spiegare i fatti, dilungandosi per 9 minuti. Ne emerge un quadro di inefficienza e arretratezza (la cabina adottava una tecnologia risalente al 1998), cui l’ad giura di aver posto rimedio, dopo una ricognizione su tutte e 200 cabine che adottavano la stessa tecnologia nel Paese. "Lo hanno capito anche le mie figlie"
Video Come mostrano le immagini di Dazn, Andrea Belotti si è divorato un gol clamoroso nella gara del campionato portoghese tra il Santa Clara e il Benfica, squadra a cui è approdato a gennaio dopo aver iniziato la stagione nel Como. Il Benfica ha comunque vinto 1-0 la partita.
Video Un padre, un primo amore, un'amica. Ma anche una casa sul mare, una palma, un gatto. Le persone che sono assenti mancano così tanto che finiscono per essere presenti sempre. Come le cose perdute. Tutti possono restare, con tutti possiamo dialogare. Anche con i nostri io perduti, i nostri corpi come erano prima, il nostro stato mentale e fisico di bambini, liberi di fare il bagno nudi, arrabbiati per l'arrivo di un fratello. È un viaggio attraverso tutto ciò che manca e proprio per questo resta, anzi diventa una grande desiderio che ci spinge verso il futuro l'ultimo libro di Concita De Gregorio "In mezzo a un milione di rane e farfalle" (Feltrinelli) illustrato magistralmente da Beatrice Alemagna, nota e premiata in tutto il mondo. L'occasione per riguardare con Concita le tante vite vissute fin qui, compresa la nuova avventura da attrice e autrice teatrale. Compresa la malattia, che ci racconta con poesia e sincerità sorprendenti. La giornalista e scrittrice è in tournée con "Un’ultima cosa. Cinque invettive, sette donne e un funerale", insieme a Erica Mou. Poderoso anche il lavoro di traduzione di 57 poesie dell'attivista messicana Susana Chávez Castillo "Prima tempesta. Non una donna di meno, non una morta di più" (Sur), appena uscito in libreria. Intervista di Giulia Santerini. Montaggio Elena Rosiello
"Metropolis Extra, qualcosa di personale", la serie nata per conoscere chi è disposto a mettersi in gioco e raccontare storie di vita uniche. In streaming live ogni giovedì nella seconda parte di Metropolis e in replica la domenica e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE INTERVISTE DI EXTRA
L’ex vicesegretario generale della Nato: “Il coinvolgimento è necessario. Negoziati lunghi, la sovranità di Kiev non in discussione”