Livorno, ottantenne derubata al bancomat con il trucco delle banconote a terra: il video del furto

Video Due arresti a Livorno per il furto con destrezza subito da una anziana mentre prelevava 500 euro al bancomat. In carcere, fermati dai carabinieri, sono finiti un 24enne e un 41enne, originari del centro e del sud America, senza fissa dimora e gia' noti alle forze dell'ordine. Contestata anche la resistenza a pubblico ufficiale e il reato di lesioni: uno dei militari si sarebbe ferito in modo non grave a una mano durate le fasi dell'arresto. Il furto e' avvenuto l'11 febbraio scorso quando la vittima, un'ottantenne, si e' recata a prelevare a uno sportello. I due presunti autori hanno simulato che le fossero caduti dei soldi, facendole credere di dover raccogliere da terra alcune banconote. Come la donna ha distolto lo sguardo dallo sportello si sono rapidamente impossessati di 500 euro appena emessi per poi darsi alla fuga. Non distante dallo sportello bancario erano pero' presenti i carabinieri che hanno inseguito i due uomini in fuga e li hanno poi bloccati.

Mogol sulla voce di Giorgia: "Bellissima, ma canta come si cantava 30 anni fa. Le offrirei un corso"

Video Ospite della tramissione di Radio1 "Un giorno da Pecora", Mogol (nome d'arte di Giulio Rapetti) ha risposto così a una domanda sulla cantante Giorgia: "Ha una voce bellissima, ma canta come si cantava 30 anni fa. Le offrirei gratuitamente un corso da noi". Il paroliere di Lucio Battisti è direttore di una scuola per autori, compositori e interpreti musicali. Leggi l'articolo

Narcotraffico tra Napoli e Caserta, imponente sequestro di droga: 750 kg di hashish, quattro arresti

Video Tre uomini e una donna sono stati arrestati la notte scorsa dai carabinieri al termine di un'indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta, che ha portato al più imponente sequestro di droga degli ultimi anni nella lotta contro il narcotraffico tra Napoli e Caserta: 745 chili di hashish e 5 di marijuana. Venduta al dettaglio nelle piazze di spaccio avrebbe fruttato un guadagno stimato in 3 milioni di euro. I quattro, arrestati in flagranza di reato, sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, aggravata dall'ingente quantitativo e detenzione abusiva di armi in concorso. I militari hanno fatto scattare le manette ai loro polsi dopo una perquisizione domiciliare, nel corso della quale sono stati rinvenuti anche 19 proiettili e un caricatore di arma comune da sparo. Gli arrestati sono stati portati nelle Case Circondariali di Santa Maria Capua Vetere e di Napoli Secondigliano, in attesa dell'udienza di convalida.