Metropolis/273 Live - "Danniversario". Con Bonaccini, Celestini, De Luca, Ghisleri, Schlein e Zanettin

Video Un anno dall'invasione dell'Ucraina da parte dei russi, oggi. Apriamo Metropolis da Kiev, con Fabio Tonacci, poi andremo a Mosca, da Rosalba Castelletti. In studio, l'analisi dello scenario internazionale e le reazioni degli italiani con Gianluca Di Feo, Marcello Sorgi e Alessandra Ghisleri. Sentiremo anche come la vedono due uomini di cultura particolarmente attenti all'attualità: Erri De Luca e Ascanio Celestini.   Meno 48 ore alle Primarie del Pd, ci collegheremo con i due candidati alla segreteria: Stefano Bonaccini, da Napoli, e Elly Schlein, da Genova, con il nostro inviato Matteo Macor.   In giornata si attende anche il pronunciamento della Corte di Cassazione sulla revoca del 41bis ad Alfredo Cospito. Ne parliamo con il senatore Pierantonio Zanettin, capogruppo FI in Commissione Giustizia, con il servizio di Giulio Ucciero dal presidio degli anarchici davanti alla Corte. Da Montecitorio il punto di Gabriele Rizzardi.   In chiusura di puntata, come ogni venerdì, spazio a Robinson, l'inserto culturale di Repubblica in edicola ogni sabato: con Dario Olivero e Saverio Raimondo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica 

Maurizio Costanzo e quell'aneddoto spassoso su Alberto Sordi: "Mi disse: 'Che ca**o mi sono fatto a fare la piscina?"

Video In una delle ultime interviste rilasciate, Maurizio Costanzo ha ricordato il suo rapporto con il grande attore Alberto Sordi. Un’amicizia profonda che andava oltre il legame professionale e che Costanzo ricordò con uno spassoso aneddoto: “Passeggiavamo lungo il bordo della sua piscina – racconta Costanzo a diMartedì -. Lui si fermò, mi guardò e mi disse: ‘Ma che ca**o me la so’ fatta a fa?’”.

Fedez, ancora balbuzie: “Scusate ho questo problema da un po’ di tempo"

Video   Fedez, ancora balbuzie e ancora cuse e spiegazioni sul suo disturbo. Accade in un video in cui polemizza con Selvaggia Lucarelli che lo accusava di “fare beneficenza per Carlo De Benedetti”: sostenendo la Fondazione Tog “io in realtà faccio beneficenza per dei bambini che hanno malattie e problemi neurologici gravi e complessi”. Lo dice, ancora una volta con accenni di tic del viso  e balbuzie. E nella seconda storia spiega: “Vi chiedo scusa per la balbuzie ma è un problema che ho da un po’ di tempo e ci metto un po’ a formulare una frase”. Era già accaduto qualche giorno fa in un video di presentazione del suo nuovo podcast “Wolf”: “Spero di non balbettare come oggi, perché mi è partita la balbuzie”. Poi Fedez torna sulla beneficienza: “«Io grazie a quello che ho fatto con Tog sono riuscito a raccogliere più di mezzo milione di euro in un anno. L’azienda Walcor ha dato un anticipo delle vendite dell’uovo e le ha date alla Fondazione Fedez che donerà altri soldi e a breve uscirà un comunicato per spiegare come”.  

Ucraina, Shevchenko premiato a Firenze: "Fiero di come il mio paese si sta difendendo"

Video "Esattamente un anno fa la vita di tanti ucraini è totalmente cambiata e io sono veramente molto fiero di come il mio Paese si sta difendendo", per "il nostro diritto di essere liberi e a essere insieme alla comunità europea". Lo sottolinea Andriy Shevchenko, ex stella del Milan, arrivato al teatro della Pergola di Firenze per partecipare all'iniziativa "Cittadinanza europea. Giovani tra protagonismo e identità", promossa da Acri e Fondazione Cr Firenze, dove gli è stato conferito dall'associazione 'La Nuova Europa' il premio 'La Chiave d'Europa' per il suo impegno a favore della pace. di Giulio Schoen

Cospito, presidio degli anarchici davanti la Cassazione: "Nessuna trattativa con lo Stato"

Video Circa cinquanta esponenti dei movimenti anarchici si sono riuniti davanti la Corte di Cassazione, ove è in corso la camera di consiglio sul ricorso presentato dai difensori di Alfredo Cospito per la revoca del regime di 41 bis. I manifestanti hanno ribadito di non voler avviare alcuna trattativa dello Stato, promettendo lotta nel caso in cui Cospito dovesse morire in carcere. di Luca Pellegrini