Favino, l'appello per gli attori italiani e il documento dei lavoratori dello spettacolo

Video "In Italia le lavoratrici e i lavoratori del settore cineaudivisivo sono da mesi in attesa che venga rinnovato loro il contratto collettivo nazionale". Al Festival di Berlino, durante la presentazione del film 'L'ultima notte di amore', Pierfrancesco Favino ha voluto leggere un comunicato dell'associazione UNITA in cui si ricorda la mobilitazione sindacale della categoria. L'attore ha parlato anche delle difficoltà degli attori italiani di competere sul mercato internazionale. "Nel nostro Paese i ruoli italiani nelle grandi produzioni vengono interpretati da attori stranieri, spesso americani, mentre nel mondo e dappertutto non succederebbe mai. Qui si ha paura di fare il contrario". Video di Rocco Giurato

Metropolis/273 - Cospito, il sit-in degli anarchici alla Cassazione: "Se rimane al 41-bis sarà lotta dura"

Video Mentre nella camera di consiglio della Cassazione si decide la revoca o la conferma del regime di 41-bis per Alfredo Cospito, sotto la Corte si riuniscono gli anarchici. Parla per loro lo storico militante Lello Valitutti: "Se non lo capiscono oggi glielo faremo capire, anche con la violenza".   Il servizio di Giulio Ucciero Montaggio di Cinzia Comandè   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica 

Myrta Merlino dà in diretta a Sgarbi la notizia della morte di Costanzo: "Era il padre della nostra tv"

Video "È terribile, è morto nostro padre, mio padre, tuo padre, l'inventore della nostra tv". Questo il commento del critico d'arte e sottosegretario Vittorio Sgarbi alla scomparsa di Maurzio Costanzo, in un intervento a "L'aria che tira" su La7. "È dimostrato che la televisione è imprevisto - aggiunge - La sua televisione era quella in cui capitavano le cose, quella in cui sono nate tante figure capaci di sorprendere". L'ARTICOLO Morto Maurizio Costanzo, il suo salotto ha fatto la storia della tv

Aggressione Firenze, Mattarella: “La civiltà è una diga alla violenza”. E cita il caso del liceo Michelangiolo

Video “Voi agite come fanno tante e tanti ragazze e ragazzi in Italia e in altri Paesi, praticando solidarietà, impegno comune. Tutto questo è un antidoto, una diga, anche contro la violenza e per questo vi ringrazio, perché indica un modello di vita che si contrappone a quello di prepotenza, sopraffazione, violenza. La vediamo purtroppo sovente: violenza nelle famiglie, violenza nelle abitazioni, violenza contro le donne, violenza in tante circostanze per strada, nei giorni scorsi anche davanti a una scuola contro ragazzi". Lo afferma il presidente della Repubblica alla consegna dei premi Alfieri della Repubblica, facendo riferimento all’aggressione ad alcuni studenti da parte di esponenti dell’estrema destra compiuta nei giorni scorsi a Firenze davanti al Liceo Michelangiolo.