ALBIANO Domenica 7 aprile l’associazione Anziani festeggia il suo venticinquesimo anniversario dalla fondazione. Venticinque anni trascorsi, come raccontano, in un soffio e con tante idee per condividere il tempo libero nella terza età. Alle 10,30 è fissato il ritrovo nella sede dell’ass
alle pagine 30 e 31 moto 3 Maverik Vinales guida l’armata spagnola
Max Biaggi è nato a Roma il 26 giugno 1971. Si è avvicinato alle moto piuttosto tardi. Ma a 17 anni, imbracciato il primo manubrio (di una minimoto), ha subito mostrato una classe cristallina. L’esordio nella 125 avviene nel 1989, appena maggiorenne. L’anno seguente si è imposto nel camp
di Davide Casarotto La storia del Motomondiale è cominciata nel 1949, quando la Federazione motociclistica internazionale ha deciso di istituire un campionato dedicato alle motociclette e composto inizialmente da sei Gran premi. Quattro le classi in gara, suddivise per ordine di cilindra
La Grand prix commission ha varato alcuni cambiamenti al regolamento tecnico e sportivo valido per le stagioni dal 2013 al 2015. La modifica più significativa riguarda prove libere e qualifiche (solo per la MotoGp). I migliori 10 tempi nelle tre sessioni di libere da 45 minuti accedono a
Anno Pilota Naz. Team Team CLASSE 500 1959 JOHN SURTEES Gbr Mv 1960 JOHN SURTEES Gbr Mv 1961 GARY HOCKING Rod Mv 1962 MIKE HAILWOOD Gbr Mv 1963 MIKE HAILWOOD Gbr Mv 1964 MIKE HAILWOOD Gbr Mv 1965 MIKE HAILWOOD Gbr Mv 1966 GIACOMO AGOSTINI Ita Mv 1967 GIACOMO AGOSTINI Ita Mv 1968 GIACOMO
VALENTINO ROSSI È il pilota del Motomondiale più vittorioso attualmente in attività. Dal 1996, anno in cui ha fatto il suo esordio nella classe 125, fino a oggi ha totalizzato la bellezza di nove titoli mondiali. Uno in 125, uno in 250, uno nella vecchia 500 e ben sei in MotoGp: due con
aerodinamica Telaio Deltabox Il telaio della M1 è il rodato Deltabox a doppia trave in alluminio con varie possibilità geometriche di angolo di sterzo, interasse, altezza. Forcellone in alluminio. motore 200 cavalli di potenza La Yamaha Yzr-M1 sfrutterà la propulsione del suo quattro cil
di Gian Paolo Grossi Che cosa manca al bicampione iridato Jorge Lorenzo per essere considerato tra i grandissimi della classe regina del Motomondiale? Magari nulla. O forse imporre la propria superiorità a un avversario diretto che sia tale dall’inizio alla fine di un campionato. Non com
di Andrea Gabbi Si sono messi a un tavolo, hanno vagliato le varie opportunità e alla fine hanno scelto la strada più rischiosa e affascinante. La Yamaha è fatta così. Shigeto Kitagawa, presidente di Yamaha Motor Racing, ha una propensione naturale per l’azzardo. L’idea di riportare a ca