Grandi delusi, giovani promesse. Il quadro dei piloti di seconda fascia in MotoGp è tanto frammentato quanto intrigante. Si passa velocemente da un incompiuto come Hiroshi Aoyama a un giovane pimpante qual è Karel Abraham. Il giapponese ha fallito il salto di qualità negli anni scorsi e
RANDY DE PUNIET Fresco sposo di un’ex coniglietta di Playboy, l’australiana Lauren Vickers, il francese si appresta a vivere l’ottava stagione in MotoGp, confermato in sella all’Art del team Aspar. Nelle prove invernali ha condiviso la leadership tra le 12 Crt con il compagno di squadra
HIROSHI AOYAMA Era uno fra i piloti su cui il Giappone pensava di poter puntare forte, per imporsi anche come Paese capace di sfornare campioni oltre che motociclette veloci. Aoyama ha fatto le prime apparizioni grazie alle wild-card, ottenendo un ingaggio permanente nel 2004. Il team è
ALEIX ESPARGARò È tra i grandi incompiuti del Circus, uno spagnolo incapace di concretizzare quanto di buono si è pronosticato, forse condizionato della frenesia che alberga nel Motomondiale, dove bruciare le tappe anche senza vincere vale comunque una promozione. Ha lasciato la 125 nean
MICHAEL LAVERTY Dopo una carriera vissuta in Gran Bretagna, cimentandosi nei campionati nazionali Supersport e Superbike, Michael Laverty ha avuto la grande chance di farsi notare a livello mondiale. Il direttore tecnico del team Pbm, Paul Bird, ne conosceva bene le doti e, dopo la rinun
CARL CRUTCHLOW Giunto alla terza stagione in MotoGp, il pilota britannico è la prima guida del team Monster Yamaha Tech 3 e in passato ha già dimostrato di poter andare forte, visto anche il titolo mondiale ottenuto nel 2009 in Supersport. Nel Motomondiale deve ancora dimostrare tutto il
BRYAN STARING Lanciato a livello internazionale dal Team Pedercini, per il quale ha conquistato tre successi l’anno passato nella Superstock 1000, l’australiano della Gold Coast fa il debutto in MotoGp con un prototipo Crt, la seconda Honda (Ftr) di Gresini affidata nel 2012 a Michele Pi
Anche il disegno del tracciato di Austin lo si deve a Hermann Tilke, l’architetto progettista di tutti i circuiti moderni di rango internazionale. Con lui ha collaborato l’ex campione di motociclisimo Kevin Schwantz, il che attesta l’interesse dei promotori locali per le due ruote e l’in
In MotoGp sono sei i successi conquistati da Valentino Rossi a Jerez, due da Jorge Lorenzo e uno da Dani Pedrosa. Un anno fa qui trionfò Casey Stoner (nella foto mentre festeggia sul podio), che curiosamente non vi aveva mai vinto in precedenza nemmeno nelle classi minori. Circuito guida
I cittadini si lamentano per la cancellazione degli amministratori d’area L’assessore Dallan: «Valutiamo ancora tre mesi, poi ne parlerò con i vertici»