Bravo lascia il segno, sulle rampe francesi parte lo spettacolo
Il sipario sul 62° Giro della Valle d’Aosta si è alzato in Francia con la tappa Passay e conclusasi al Plaine-Joux
Giorgio PasquaIl sipario sul 62° Giro della Valle d’Aosta si è alzato in Francia con la tappa Passay e conclusasi al Plaine-Joux
Giorgio PasquaIl tribunale del Riesame ha accolto il ricorso dell’ispettore accusato degli abusi su una detenuta dietro le sbarre della sua cella. L’avvocato Spaziante: «Il mio assistito era lì per aiutare un collega per via delle carenze di organico della polizia penitenziaria»
Andrea ScutellàIl documento aggiorna quello del 2016 e nasce dal confronto tra le squadre e la Fondazione. Previsto un massimo di 10.450 iscritti. Dalla gestione delle piazze all’imbandieramento, nero su bianco regole condivise per accompagnare l’evoluzione della festa
RITA COLAVideo Alcuni elicotteri e due Canadair sono impegnati negli incendi divampati nel pomeriggio nel Sulcis. A Carbonia, dopo i primi lanci da parte di tre elicotteri, opera solo quello dell'Esercito. Un tratto della strada statale 126 "Sud Occidentale Sarda" tra il km 20 e il km 26, tra i comuni di Gonnesa e Carbonia, è stato chiuso al traffico. La viabilità è deviata su percorsi alternativi. Sul posto il personale Anas, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. Proseguono anche i lanci di estinguente a Domusnovas, dove le fiamme si sono avvicinate alla periferia nord del paese: qui stanno operando, oltre agli elicotteri della flotta regionale, anche due Canadair. (ServizioDi Fabio Murru)
Video ?Siamo contenti che, innanzitutto, siano state accertate le responsabilità, poiché era inaccettabile che questo caso, con tutti gli elementi a sostegno dell?accusa, potesse concludersi senza alcun imputato e senza pene significative?. Così Egle Possetti, portavoce Comitato parenti vittime dopo la sentenza per il crollo del ponte Morandi. Per Michele Matti Altadonna, fratello di una delle 43 vittime ?c?è stata una certa incoerenza tra quanto richiesto dal pm e le pene effettivamente pronunciate. Ad esempio, la pena di Castellucci è passata da 18 anni e 6 mesi a 12 anni?.
Video "Doveroso rispetto" per la sentenza per il crollo del ponte Morandi ma nessuna "condivisione delle conclusioni". Così i difensori dell'ex amministratore delegato di Aspi dopo la condanna a 12 anni. Per il team difensivo, "nel corso del dibattimento è emerso che il crollo è stato determinato da un difetto costruttivo occulto, rimasto sconosciuto per oltre cinquant'anni e mai individuato da alcuno. Nessuno aveva mai segnalato l'esistenza di un rischio per la sicurezza dell'infrastruttura". "Nel corso degli anni il ponte è stato monitorato e sottoposto a verifiche costanti". Eppure "si ritiene di attribuire una responsabilità penale personale all'ad di una società che altro non ha fatto che affidarsi ai migliori tecnici" dunque "ci batteremo con maggior determinazione per la sua innocenza", ha sottolineato l'avvocato Accinni.
La Corte d’assise ha superato la richiesta della procura di 25 anni
Video ?Ora si procederà con la bonifica e quindi la pulizia dell'area, la messa in sicurezza per poi individuare da un lato le cause e dall'altro lato l'individuazione delle aree per poter continuare l'attività giudiziaria e assicurare la continuità del servizio", ha detto il procuratore generale del Trentino Alto Adige, Corrado Mistri. SOTTOPANCIA Corrado Mistri - procuratore generale del Trentino Alto Adige
Trasferito al momento il servizio in altri spazi insieme ad alcune udienze previste. Nel palazzo è presente anche una scuola
Andrea ScutellàVideo È iniziata l'ultima udienza del processo per il crollo del ponte Morandi, avvenuto il 14 agosto 2018 e che ha portato 43 vittime. Oggi è attesa la sentenza a carico di 57 imputati. La procura ha chiesto quasi 400 anni di carcere. La pena più alta, 18 anni e sei mesi, era stata chiesta per l'ex amministratore delegato di Aspi Giovanni Castellucci, che oggi non è in aula. In aula ci sono i difensori degli imputati, moltissimi familiari delle vittime, il procuratore capo Nicola Piacente. Prima della camera di consiglio parlerà ancora un avvocato. La lettura del dispositivo è attesa nel pomeriggio. ?Ci aspettiamo delle condanne in tutti e tre i filoni: Autostrade, Spea e Ministero. Pensiamo che tutti abbiano avuto delle responsabilità. Oggi si chiude un capitolo, ma ne apriamo un altro con l?appello?, ha detto Egle Possetti, presidente del Comitato Ricordo Vittime Morandi.
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