Video Ha appena ucciso Sharon Verzeni a coltellate, senza un motivo, scegliendola come vittima in modo casuale. Ed eccolo fuggire in bicicletta, allontanandosi da una scena del delitto che per un mese resterà ufficialmente senza soluzione, mentre gli investigatori hanno via via stretto il cerchio attorno a lui. Le telecamere della rotatoria di via XXV Aprile a Terno d'Isola hanno ripreso Sangare che, arrivando da via Castegnate, si ferma un attimo prima di ripartire: sono le immagini più nitide dell'omicida, che serviranno ai carabinieri per ricostruire quella notte di orrore.
di Ilaria Carra
Video Un giovane che gestisce una pizzeria d'asporto vicino alla piazza di Terno d'Isola ha raccontato che non ha più visto, dopo l'omicidio di Sharon Verzeni, un uomo che saprebbe riconoscere ma di cui non sa il nome che, con altri, "faceva casino" in piazza anche a tarda serata e "litigavano e rompevano bottiglie". Ha ribadito ai cronisti, dopo averlo raccontato ai carabinieri, che a Terno d'Isola ha poi visto in giro gli altri del gruppo ma non lui. "Prima abitava a Terno, poi lo vedevo andare a piedi a Medolago". Le persone che frequentavano di notte la piazza principale del paese, una decina, nordafricani, "erano sempre ubriachi e facevano casino". Uno di questi non l'ha più visto in paese dopo l'omicidio. La testimonianza come altre è al vaglio degli investigatori che ne stanno raccogliendo diverse in queste ore. L'ARTICOLO Omicidio Verzeni, la pista dell’uomo scomparso: si indaga anche tra pusher e sbandati della piazza
Video Da ieri anche la squadra di “Metal Detective”, il programma tv di Discovery con il ricercatore Paolo Gibba Campanardi, è all’opera coi volontari del Mu. Re. (Museo Recuperanti) armati di metal detector per cercare l’arma con cui è stata uccisa Sharon Verzeni. Ieri giornata di ricerche in tutta l’area che circonda Terno d'Isola, in provincia di Bergamo, e per le vie del paese dove si è verificato l'omicidio della 33enne il 29 luglio scorso, fino ad ora senza esito. Leggi gli aggiornamenti
Secondo gli inquirenti ci sarebbero dei percorsi alternativi per rientrare nella villetta bifamiliare non coperti dalla videosorveglianza. Il padre difende Ruocco: chi l’ha uccisa non la conosceva bene
MONICA SERRA
L’ipotesi emerge dopo le parole pronunciate durante la richiesta di aiuto al 118
Lorenza Rapini
Video Nuova convocazione da parte dei carabinieri di Sergio Ruocco, il fidanzato di Sharon Verzeni, la 33enne uccisa quasi un mese fa. I militari dell'arma hanno poi condotto lo steso Ruocco nella casa in cui viveva con la vittima, già posta sotto sequestro, per un sopralluogo durato circa un quarto d'ora. Nelle immagini il momento in cui lasciano l'abitaizone. Leggi gli aggiornamenti
Video Parla Sergio Ruocco, il compagno di Sharon Verzeni, la giovane di 33 anni accoltellata in strada poco dopo la mezzanotte di martedì 30 luglio a Terno d'Isola, nella Bergamasca: "Sharon coinvolta con Scientology? sono invenzioni - dice l'uomo, più volte sentito dagli investigatori - sono invenzioni di voi giornalisti" Ruocco si dice pronto anche ad essere riascoltato. Intanto i genitori della ragazza sono stati convocati nuovamente nella caserma del comando provinciale dei carabinieri di Bergamo.
L’appello degli investigatori in attesa dei risultati dei primi test del Dna. La disperazione del padre: «Lei non aveva nemici»
monica serra
Cinque ore di interrogatorio dopo l’uccisione della barista avvenuta nella notte fra il 29 e il 30 luglio
Nessuno chiederà scusa al compagno della vittima per le infamie
Gianluigi nuzzi