Video Gli Stati Uniti "non cercano lo scontro" per lo Stretto di Hormuz, ha dichiarato il capo del Pentagono Pete Hegseth. "Ma non si puo' permettere all'Iran di bloccare Paesi innocenti e le loro merci attraverso una via navigabile internazionale", ha detto Hegseth ai giornalisti. "L'Iran e' chiaramente l'aggressore, intralcia le navi civili, minaccia i marinai di ogni nazione, indiscriminatamente, e strumentalizza un punto strategico cruciale per il proprio tornaconto economico", ha aggiunto.
Video "Su ordine del Segretario Usa alla guerra Pete Hegseth", gli Stati Uniti hanno condotto "un nuovo attacco letale contro un'imbarcazione in acque internazionali gestita da un'organizzazione terroristica". Lo scrive il Southern Command (Southcom) statunitense su X, diffondendo l'ennesimo video dell'attacco. "I servizi segreti hanno confermato che l'imbarcazione trasportava sostanze stupefacenti illegali e transitava lungo una nota rotta del narcotraffico nel Pacifico orientale. Quattro narcoterroristi di sesso maschile a bordo dell'imbarcazione sono stati uccisi", si legge nel post
Pete Hegseth in un post su X: questi narcoterroristi hanno ucciso più americani di Al-Qaeda
Video L'esercito statunitense ha diffuso un video che mostra un nuovo "attacco letale" contro un'imbarcazione descritta come "coinvolta nel traffico illecito di stupefacenti nei Caraibi". L'attacco è avvenuto, come specificato nell'account X del Comando Sud degli Stati Uniti, su ordine del Segretario alla Difesa Pete Hegseth.
Nel video in bianco e nero, l'imbarcazione sembra viaggiare ad alta velocità quando, colpita, prende fuoco e si ferma.
Video L'esercito statunitense ha ucciso tre uomini in un attacco a una sospetta nave adibita al trasporto di droga in acque internazionali nei Caraibi, come ha dichiarato il Segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth che ha postato un video di 20 secondi, contrassegnato come non classificato, di un'imbarcazione che viene colpita ed esplode.
Hegseth ha affermato che la nave era gestita da una "organizzazione terroristica", ma non ha fornito ulteriori prove
Video Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth ha condiviso su X un video che documenta l'attacco a un'imbarcazione che - secondo l'accusa - era usata dai narcotrafficanti per portare droga negli Stati Uniti. "Questa nave - scrive Hegseth - come ogni altra, era nota alla nostra intelligence per essere coinvolta nel contrabbando illecito di stupefacenti e stava transitando lungo una rotta nota per il narcotraffico e trasportava stupefacenti. Tre narco-terroristi erano a bordo della nave durante l'attacco condotto in acque internazionali". "Tutti e tre i terroristi sono stati uccisi e nessuna forza statunitense è stata ferita in questo attacco", afferma Hegseth, aggiungendo che il Dipartimento da lui diretto tratterà "questi narco-terroristi esattamente come abbiamo trattato Al-Qaeda". "Continueremo a rintracciarli, mapparli, cacciarli e ucciderli", promette.
Migliaia di funzionari dovranno firmare accordi di non divulgazione e sottoporsi alla macchina della verità, mentre il Pentagono intensifica la sua guerra contro chi diffonde informazioni
IACOPO LUZI
Il presidente americano: «Avevo già avvertito questi terroristi che se non avessero smesso di massacrare i cristiani, avrebbero pagato un prezzo altissimo, e stasera è successo»
Video Sei crateri, in corrispondenza dei punti di impatto delle bombe americane: sono visibili nelle fotografie satellitari scattate dalla società statunitense Maxar Technologies sul sito nucleare di Fordow, in Iran. Nelle immagini, ad alta risoluzione, si vedono anche polvere grigia e detriti sparsi lungo il fianco di una montagna. Stando a informazioni confermate dal segretario americano alla difesa Pete Hegseth, nei raid di questa notte gli Stati Uniti hanno impiegato munizioni "spaccabunker" necessarie per colpire un impianto sotterraneo in profondità.
Guerra Isarele - Iran: le notizie di oggi
La Fase 2: Trump ha aspettato il «momento propizio», propedeutica la designazione del Cartello de los Soles nell’elenco delle organizzazioni terroristiche straniere per il presunto ruolo nell’importazione di droghe illegali negli Stati Uniti