Mattarella: "Dolorosi e inaccettabili gli insulti razzisti a Liliana Segre"

Video "E' doloroso e inaccettabile che vi siano ignobili insulti razzisti alla senatrice Segre, su quei social media che sono nati come espressione di libertà e che rischiano invece, sovente, di diventare strumento di violenza e di negazione di diritti. Occorre mettervi un argine. Sono reati gravi, che vanno perseguiti a tutela della libertà e della giustizia". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della cerimonia per la Giornata della Memoria.

Vaticano, summit sui diritti dei bambini, Liliana Segre: "Sono sacri, non si toccano"

Video "Centinaia di milioni di bambini vivono in condizioni di estrema povertà. Troppi bambini nel mondo non vanno a scuola, in molti l'hanno lasciata per lavorare. Molti sono coinvolti in lavori pericolosi. Molti vivono sotto le bombe, penso ai bambini israeliani e palestinesi". Così la senatrice Liliana Segre in Vaticano al Summit internazionale dei diritti dei bambini. "Molti bambini sono rifugiati senza casa e senza scuola. Tutti i bambini sono una cosa sacra e non vanno toccati per nessun motivo", ha aggiunto Segre. (Immagini VaticanNews)

Liliana Segre: "Minacce pazzesche, ma non ho paura di uscire. Gli odiatori vanno curati"

Video La senatrice a vita Liliana Segre, testimone dell'orrore della Shoah e sopravvissuta al campo di concentramento, durante un evento al Memoriale della Shoah di Milano, alla presenza del ministro dell'Interno Piantedosi, ha rivelato di ricevere minacce pazzesche: "Per 30 anni sono andata nelle scuole a raccontare ciò che era successo e ritrovarmi a quasi 94 anni a sentirmi dire 'stai attenta, stai a casa'. Dovrei stare a casa perché qualcuno vuole ammazzarmi? Non ho paura. Credo che gli odiatori abbiano problemi gravissimi, vanno curati da equipe di medici specializzati".

Liliana Segre: "È ora di fare dell’Europa la nostra patria"

Video Liliana Segre aderisce a "Una piazza per l'Europa", la manifestazione nata su Repubblica da un’idea di Michele Serra. La superstite dell’Olocausto, testimone attiva della Shoah e senatrice a vita, ricorda il giorno della sua liberazione nel 1945, su una strada della Germania riconquistata dagli Alleati: "I soldati americani mi donarono un’albicocca secca, e aveva il sapore più dolce: quello della libertà. Oggi, ottant’anni dopo, non abbiamo più lo scudo degli Stati Uniti, ma un’Europa unita. È il momento di farne la nostra patria". Tutti gli aggiornamenti su Repubblica