Domani Francoforte confermerà il tasso sui depositi al 2%, ma il vero messaggio arriverà dalle nuove stime e dal linguaggio di Lagarde. Con crescita più solida e inflazione meno docile, la pausa diventa una decisione attiva e restringe lo spazio per nuovi tagli
Questa settimana in vista la sesta riduzione del costo del denaro dal giugno 2024, meno 25 punti base. Ma cresce l’ipotesi di un periodo di riflessione in aprile per capire l’impatto della politica commerciale americana
Nessuna mossa prevista per la riunione di giovedì. Occhi puntati sulle tensioni commerciali e sulla crisi di fiducia legata alla caduta del governo Bayrou
Francoforte è preoccupata dalla persistenza dei rincari. Non esclusi ulteriori rialzi dei tassi
fabrizio goria
La componente del Comitato esecutivo ha invitato ad «allentare la politica monetaria in modo graduale»
Domani la decisione di Francoforte. I mercati vedono uno stop alle riduzioni del costo del denaro. Dopo l’estate possibile un’altra sforbiciata da 25 punti base. In aumento i rischi al ribasso sulla crescita
La prossima settimana la nuova riunione di Francoforte: preoccupa l’inflazione nei servizi, ancora troppo elevata. Lagarde chiede prudenza, i mercati indicano giugno come il mese dell’avvio dei ribassi del costo del denaro. Ma non tutti sono d’accordo
Fabrizio Goria
Fiammata dello spread, i mercati ora temono che il calo dei tassi sarà più timido
ALESSANDRO BARBERA
Terza riduzione del costo del denaro del 2024. Arriva l’accelerazione dopo l’estate. Occhi puntati alla riunione di dicembre per la quarta mossa
Con l’arrivo dei dazi statunitensi, la Banca centrale europea affronta la sua prova più dura da anni