Se questa sensibilità salverà la vita anche di una sola donna, la reazione allo choc non sarà stata vana. Ma le vittime di un approccio del genere sono il realismo, la razionalità e la libertà di discussione
giovanni orsina
L’aggressione nel paese di Giulia Cecchettin. Gli studenti fanno arrestare l’uomo: “La donna negava, ma nei suoi occhi c’era il terrore”
monica serra
AOSTA. «Ti faccio fare la fine di quella là», con evidente riferimento a Giulia Cecchettin. Questo avrebbe detto alla sua ex fidanzata (minorenne) un diciottenne arrestato ieri ad Aosta. Nei suoi confronti è stato firmato un ordine di custodia cautelare. Sono stati i genitori della ragazza, una s...
I dati italiani fotografano una situazione drammatica: 107 le vittime di femminicidio da inizio anno. Cosa è stato fatto e cosa resta ancora da fare per combattere il fenomeno
Sofia Li Crasti
La premier alla Fiera di Verona. Zaia: «Non possiamo non ricordare Giulia Cecchettin: facciamo che non sia ricordata solo come la 105° vittima»
Video “Di tutte quelle donne che più non hanno voce siamo il grido altissimo e feroce” Si sono abbracciati tutti per dire stop ai femminicidi e alla violenza di genere le studentesse e gli studenti del liceo Tasso di Roma, che si sono uniti alla mobilitazione di centinaia di studenti riversati nei cortili dei licei romani fanno "rumore" per Giulia Cecchettin e per ogni vittima di femminicidio. Al Manara, al Morgagni, all'Orazio, al Farnesina, al Virgilio, al Talete e al Mamiani, e in molti altri licei gli studenti si oppongono al minuto di silenzio del ministro Valditara. L'articolo
Video "Giulia, ti vogliamo bene": queste le parole scritte accanto alla gigantografia di Giulia Cecchettin esposta sulla facciata del Municipio di Vigonovo (Venezia) e della Biblioteca del polo culturale di Saonara (Padova). Sono i due comuni dove la giovane 22enne, uccisa dall'ex fidanzato, è cresciuta e ha vissuto. "La foto è stata scelta dalla famiglia e resterà lì fino alla fine del mese", hanno spiegato i sindaci. Davanti all'abitazione di Giulia, intanto, continua il pellegrinaggio silenzioso e commosso dei cittadini che portano fiori, biglietti e disegni
Video In migliaia alla manifestazione che ha attraversato Padova per ricordare Giulia Cecchettin : il corteo si è snodato da Porta Portello per giungere fino a Piazza delle Erbe. In testa al serpentone di gente uno striscione che recita "ci vogliamo viv3 e liber3"
Video Centinaia di studenti, a Padova, si sono radunati nel cortile dell'università per ricordare Giulia Cecchettin, uccisa dall'ex fidanzato. "Oggi qui non faremo un minuto di silenzio ma un minuto di rumore", ha detto al microfono una studentessa, riprendendo le parole della sorella di Giulia, Elena ("Per lei e tutte le altre vittime non resteremo in silenzio, ma distruggeremo tutto). Gli studenti hanno così risposto facendo rumore con chiavi, borracce, applausi, fischi, urla. "106 donne prima di lei solo nel 2023 in Italia sono state ammazzate", è stato ricordato. "Per tutte queste donne non possiamo rimanere in silenzio e i minuti di commiato non ci bastano. Vogliamo una vita di rumore, vogliamo alzare la voce ogni volta che assistiamo a comportamenti sessisti e misogini, vogliamo che le istituzioni siano pronte a rispondere e a supportarci ogni volta che chiediamo aiuto".
Video Il cadavere di Giulia Cecchettin è stato ritrovato tra Barcis e Piancavallo, in provincia di Pordenone. La scoperta sarebbe stata fatta poco prima di mezzogiorno dagli uomini impegnati nelle ricerche dei due giovani scomparsi lo scorso sabato dopo un litigio. Nelle immagini, mezzi dei Vigili del Fuoco sulla strada verso Piancavallo.