Delmastro e le nomine al Csm: "Il sorteggio sarà una bomba atomica sulle deviazioni correntizie"

Video "Il sorteggio è la bomba atomica contro le correnti, il mercimonio indegno e il mercato delle vacche emerso dalla vicenda Palamara". Il sottosegretario alla Giustizia Andrea Delmastro risponde così ai cronisti che gli chiedevano se l'elezione tramite sorteggio dei membri laici del Csm, scelti da un "listino" preparato dal Parlamento, non fosse un altro modo di portare correnti nell'organo di autogoverno della magistratura, affidandolo semplicemente al caso. "Non capisco neanche la domanda ma - ha aggiunto, piccato, Delmastro - il sorteggio garantisce che termini l'ingerenza delle correnti. Giorgia Meloni ha deciso di tagliare le unghie alla politica della magistratura e, contemporaneamente, liberare i magistrati dal giogo delle varie componenti che negli anni passati hanno dato pessima prova di sé".

Milano Cortina, Mattarella dichiara aperti i Giochi paralimpici

Video Un applauso ha accolto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, entrato nel parterre dell'Arena di Verona per assistere alla cerimonia di apertura delle XIV Paralimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Lo spettacolo si intitola "Life in Motion". Il capo dello Stato e' seduto a fianco del presidente del Comitato Paralimpico internazionale, Andrew Parsons. Nell'anfiteatro e' giunta anche la presidente del Consiglio, la premier Giorgia Meloni. "Dichiaro aperti i Giochi paralimpici invernali di Milano Cortina 2026": con queste parole Mattarella ha ufficialmente aperto, tra gli applausi, le Paralimpiadi invernali nella cerimonia di inaugurazione che si e' svolta ieri sera, venerdi' 6 marzo 2026, nella splendida e suggestiva cornice dell'Arena di Verona, dove ha fatto ingresso la fiamma paralimpica. E' stata Bebe Vio, icona globale del movimento, l'ultima tedofora che ha portato il sacro fuoco nell'Arena per il via ufficiale della competizione paralimpica. (NPK) Fonte: u.s. Quirinale

Il vescovo di Nola: "La tragedia di Domenico ci ha spezzato il cuore"

Video "Domenico e' diventato figlio di tutti noi. I figli 'so' piezzi e core' e il nostro cuore si e' spezzato in questa tragedia". Lo ha detto il vescovo di Nola, Francesco Marino, nel corso dell'omelia per i funerali del piccolo Domenico che si stanno celebrando nella cattedrale alla presenza della premier Giorgia Meloni. Dal vescovo parole di conforto alla mamma di Domenico, Patrizia, e alla mamma del piccolo donatore: "Persino la lingua italiana non riesce a dare un nome a chi perde un figlio". "Noi ci chiediamo il perche'" ha proseguito monsignor Marino, "il male non si cura con altro male" anche se dovra' essere fatta chiarezza sulle responsabilita' dell'accaduto. Il vescovo ha ribadito che "solo il Signore Gesu' potra' consolarci". "Anche quando il cuore di Domenico si e' fermato l'amore di Dio non si e' fermato e ci sara' vicino anche nel pianto. E tu cara mamma Patrizia hai gridato in maniera composta il tuo dolore", ha aggiunto.

Giornata dell'unita' nazionale, la cerimonia all'Altare della patria con Mattarella

Video Con la deposizione di una corona d'alloro al sacello del Milite ignoto che ricorda tutti i caduti per l'unita' d'Italia e per la lotta di liberazione, e' stata celebrata all'Altare della patria, la Giornata dell'unita' nazionale, della Costituzione, dell'inno e della bandiera. Accolto al suo arrivo dal ministro della Difesa Guido Crosetto, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha sostato alcuni minuti in raccoglimento davanti al sacello. Presenti tutte le massime cariche dello Stato, il presidente del Senato Ignazio La Russa e quello della Camera Lorenzo Fontana, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il presidente della Corte costituzionale Giovanni Amoroso. Tre sorvoli delle Frecce tricolori, in composizione ridotta, hanno concluso la cerimonia.

Giorgia Meloni "impallata" da Trump: il siparietto della premier che tenta di farsi spazio

Video Subito dopo la firma dell'accordo di pace, il presidente Donald Trump ha preso la parola dal palco di Sharm el-Sheikh circondato da alcuni dei capi di Stato e di governo presenti al vertice. Dietro di lui, la premier Giorgia Meloni, che per seguire il discorso di The Donald, ha inconsapevolmente messo in secana un divertente siparietto: lei che appare e scompare alle spalle del presidente Usa per tutto il tempo del discorso

Meloni: "Per Ucraina pace giusta e non frutto di sopraffazione, no a militari italiani sul campo"

Video "Sull'Ucraina la nostra posizione non cambia anche in considerazione degli ultimi bombardamenti russi sulla popolazione civile. La pace in Ucraina deve essere giusta, e non frutto della sopraffazione. Il che implica una soluzione equa, frutto di un percorso negoziale credibile, nel quale, chiaramente, nessuna decisione sull'Ucraina può essere presa senza l'Ucraina e nessuna decisione sulla sicurezza europea può essere presa senza l'Europa", ha detto in Aula al Senato la premier Giorgia Meloni, durante le sue comunicazioni in vista del Consiglio europeo. "Assicurare la difesa dell'Ucraina è interesse dell'intera Europa perché, se venisse consentita l'invasione di una Nazione europea, dal giorno dopo nessuno potrebbe sentirsi veramente al sicuro da aggressioni esterne", ha proseguito la presidente del Consiglio