Meloni a metà strada tra Ue e Trump: “A vincere è stato il buon senso”
La premier: «Le risorse necessarie sono state assicurate ma attraverso una soluzione che ha fondamenta solide, sia dal punto di vista legale sia da quello finanziario»
La premier: «Le risorse necessarie sono state assicurate ma attraverso una soluzione che ha fondamenta solide, sia dal punto di vista legale sia da quello finanziario»
Video "Noi batteremo Giorgia Meloni alle prossime elezioni politiche in qualunque momento si andasse a votare. Dal Governo c'e' segnale di debolezza. E' mai capitato in altro Paese che si legga una nota della Presidente del Consiglio che chiede dimissioni di un ministro? E' un segnale di debolezza e un segno di crisi politica profonda. Mi aspetto che anche la maggioranza voti mozione di sfiducia mercoledi' prossimo. Cosa sarebbe accaduto se il Governo avesse vinto il referendum? Silvia Salis attacca le primarie? Io le difendo. Sono stata eletta con le primarie. Leader centrosinistra espressione dei partiti politici? Si'. Ma ci metteremo d'accordo sulla modalita'." Ha dichiarato la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein durante una conferenza stampa alla Stampa Estera.
Liveblogging Costa: «Non lasceremo sola l'Ucraina come altri hanno fatto con l'Afghanistan». Un militare Gb è morto in Ucraina per un «tragico incidente»
A CURA DELLA REDAZIONE WEBVideo "Un quadro giuridico europeo più solido ci consentirà di mettere al riparo iniziative nazionali di grande importanza, come i centri in Albania, da pronunce ideologiche di una certa magistratura politicizzata che ne hanno bloccato l'attuazione, ostacolando l'azione di contrasto da parte del governo all'immigrazione illegale di massa". Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, nelle sue comunicazioni alla Camera, in vista del consiglio europeo del 18 e 19 dicembre. "La normativa italiana -prosegue- è stata disapplicata interpretando in modo forzato quella europea. Ebbene, stiamo risolvendo, intervenendo direttamente sulla normativa europea". Il modello Albania, a cui molti altri paesi europei guardano con grande interesse, funzionerà piaccia o no alla sinistra di ogni ordine e grado", ha concluso la premier.
Liveblogging La premier interviene alla Camera in attesa del Consiglio Ue del 18-19 dicembre: «Pieno sostegno a Kiev. Dalla Russia richieste irragionevoli». Sul Medioriente: «Inaccettabile sottovalutazione dell’antisemitismo». E attacca i giudici sull’Imam Shahin
Video L'Onorevole Giovanni Donzelli (Fratelli d'Italia) in Piazza Luigi dei Francesi, ha affrontato i temi piu' caldi del giorno. In primis, le dimissioni del Ministro del Turismo Santanche': "Non lo decidono le opposizioni quando il Presidente del Consiglio pensa di cambiare un ministro, non lo decidono i giornali con tutto il rispetto, le televisioni. Il motivo ovviamente non lo so, sara' Giorgia Meloni se lo vorra' spiegare, ma credo che ci fosse comunque la necessita' di dare un segnale di un cambio di passo non tanto sulle materie tematiche del turismo, ma su alcuni messaggi che voleva dare molto chiari, che forse erano stati ricevuti anche da parte del voto degli elettori. Non e' un tema della giustizia, perche' non abbiamo mai reputato e mai reputeremo che spetti alla magistratura fare la selezione della classe dirigente, perche' ci sono casi che abbiamo allontanato parlamentari che non sono stati nemmeno inquisiti e invece ci sono persone che hanno ricevuto anche delle condanne".
Video "Ci sono voluti tre anni e 15 milioni di cittadini che hanno votato no al referendum per far dimettere una ministra responsabile di una truffa Covid ai danni dello Stato. Chi e' responsabile di tutto questo? Un solo nome, Giorgia Meloni, una premier oggi debole, debolissima. Con un governo che oggi barcolla, che non si occupa affatto delle urgenze dei cittadini, delle imprese, delle famiglie e che ci ha portato a tutto questo, mentre invece queste decisioni, queste determinazioni, andavano prese per tempo per potersi poi dedicare e occupare concretamente, cosa che non e' stata fatto, per i bisogni dei cittadini". Lo ha detto il presidente del M5s Giuseppe Conte, parlando con i cronisti fuori da Montecitorio.
Video "Siamo in una fase nella quale bisogna misurare molto bene le parole, bisogna evitare tutto quello che può generare confusione, che può spaventare, che può far surriscaldare gli animi. Detto questo, però circoscriverei le parole dell'ammiraglio Cavo Dragone a quello di cui stava parlando, perché stava parlando di cybersicurezza". Così la premier, Giorgia Meloni, in un punto stampa a Bruxelles.
Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha reso omaggio, all'Altare della Patria, al milite ignoto e a tutti i caduti per la liberazione, deponendo una corona d'alloro, in occasione delle celebrazioni del 25 aprile. Il capo dello Stato era accompagnato dalla premier Giorgia Meloni e dai presidenti delle camere Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana. Alla cerimonia erano presenti anche i vertici dell'Esercito e i rappresentanti delle associazioni combattentistiche. (NPK)
Il deputato dem: «Costruire l’alternativa è un dovere morale»
Pagina 6 di 484