Guerra in Medio Oriente, al Quirinale si riunisce il Consiglio Supremo di Difesa

Video Al Palazzo del Quirinale si e' riunito il Consiglio Supremo di Difesa nella mattinata di venerdi' 13 marzo presso il Palazzo del Quirinale. Convocato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, qualche giorno fa, all'ordine del giorno si legge: "La guerra in Iran e in Medioriente. Analisi della situazione internazionale e degli effetti della crisi in corso.". Il Consiglio Supremo di Difesa e' l'organo preposto all'esame delle questioni tecniche e politiche attinenti alla sicurezza e alla difesa nazionale, ed e' presieduto dal Presidente della Repubblica, Capo delle Forze Armate. Presenti anche la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il Ministro della Difesa Guido Crosetto, il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani, il Ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, il Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e il Capo di Stato Maggiore della Difesa. Partecipano per prassi alle riunioni del Consiglio il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, il Segretario generale della Presidenza della Repubblica ed il Segretario del Consiglio supremo di difesa. Vari i temi di cui si discutera' in merito alla escalation in Medio Oriente, che negli scorsi giorni ha visto coinvolta anche una base italiana in Iraq, colpita da un drone iraniano senza causare feriti.

Meloni: "Su migranti giudici o burocrati non ci fermeranno"

Video “Voglio dire con chiarezza che ogni tentativo che verrà fatto di impedirci di governare il fenomeno dell'immigrazione illegale verrà rispedito al mittente: non c'è giudice, politico o burocrate che possa impedirci di fare rispettare la legge dello Stato italiano, di garantire la sicurezza dei cittadini, di combattere gli schiavisti del terzo millennio e di salvare vite umane". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo al Meeting di Rimini.

Meloni: "A Gaza Israele è andata oltre. E condanno l'uccisione dei giornalisti"

Video "Non abbiamo esitato un solo minuto a sostenere il diritto all'autodifesa di Israele dopo l'orrore del 7 ottobre ma allo stesso tempo non possiamo tacere ora di fronte a una reazione che è andata oltre il principio di proporzionalità mietendo troppe vittime innocenti arrivando a coinvolgere anche le comunità cristiane". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo al Meeting di Rimini, tornando a chiedere il "cessate il fuoco" e la "liberazione degli ostaggi" da parte di Hamas.