I reati contestati sono fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio e autoriciclaggio. La Onlus gestisce il Campanile di Giotto e il Battistero di San Giovanni nel capoluogo toscano
SALVATORE MONTILLO
Il procuratore capo di Brescia: «Ci preoccupa la giovane età dei soggetti e la pesante radicalizzazione»
Con l’indagine sull’ex procuratore ora sono i magistrati bresciani a riscrivere la storia dell’omicidio di Chiara Poggi
Video Le organizzazioni 'ndranghetiste "sono molto pervasive, riescono ad avvicinare e a portare dalla loro parte personaggi più svariati. In questo caso c'era un tentativo di infiltrazione in amministrazioni locali. Per fortuna il fenomeno, almeno per le risultanze investigative, non è particolarmente esteso". Così il procuratore capo di Brescia, Francesco Prete, a margine della conferenza stampa in Questura sull'inchiesta della Dda che ha portato a 25 arresti - tra cui anche una suora. "Circa la religiosa, dobbiamo ulteriormente verificare, però le indagini avrebbero disvelato un contributo da lei offerto nell'interscambio di notizie dentro e fuori dal carcere", ha confermato Prete. La suora, Anna Donelli, posta ai domiciliari, sarebbe stata "a disposizione del sodalizio per garantire il collegamento con i sodali detenuti in carcere".
Leggi l'articolo
La procura di Brescia non riesce al momento a superare lo sbarramento del tribunale del Riesame. I giudici accolgono i ricorsi delle difese dell’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, e del pm Pietro Paolo Mazza, oggi a Milano ma anche lui in passato a Pavia, contro i sequestri dei lor...
L’aggressore è rinchiuso nel carcere di Brescia con l'accusa di violenza sessuale aggravata
L’ex magistrato, oggi in pensione e presidente del casinò di Campione d’Italia, risulta indagato dal procuratore di Brescia per corruzione in atti giudiziari
Video Il procuratore di Brescia Francesco Prete ha raccontato i dettagli dell'arresto di Giacomo Bozzoli, condannato all'ergastolo per aver ucciso lo zio Mario nel 2015 ma latitante fino a giovedì 11 luglio. "Abbiamo capito che era nella villa di Soiano e i carabinieri lo hanno trovato nascosto in un cassettone del letto matrimoniale. Accanto a sè aveva un borsello con 50mila euro. Sappiamo che si è recato con compagna e figlio in Spagna, poi ha fatto rientro in Italia con mezzi di fortuna. Riteniamo che non avesse intenzione di costituirsi".
Leggi l'articolo
Questo è il terzo annullamento sui dispositivi del magistrato, accusato di corruzione nell’indagine su Andrea Sempio
La procura di Brescia pronta ad ascoltare i legali Lovati-Soldani-Grassi. Non si esclude che possa essere convocata anche l’ex pm Pezzino, co-titolare nel 2017 del fascicolo con Venditti