Video "L'unità europea non è una costruzione a tavolino, artificiale, ma un'unione di valori democratici e di rifiuto dei totalitarismi, che la presidente del Consiglio volutamente ignora perché non ci si rivede" spiega Ezio Mauro a Metropolis. E incalza: "Ma poi qual è la sua idea di Europa? Di Occidente? E di democrazia? L'impressione è che Meloni stia aspettando Trump, per convalidare un giudizio ancora incompiuto sul nostro passato fascista".
Il direttore dal 2009 al 2015 e il cambio di sede dopo 44 anni
MARIO CALABRESI
Video "La democrazia non ha paura delle opinioni. Però noi abbiamo il dovere di distinguere e di giudicare. Le proposte di libri come questi fanno parte di un tentativo che dura da anni di normalizzazione del fascismo attraverso la sua banalizzazione. Dobbiamo essere capaci di contestare e di pretendere che non che non avvenga. Ecco perché noi insistiamo, e ormai siamo in pochi, con la presidente del Consiglio perché dia un giudizio sulla natura del fascismo che non ha mai voluto dare neanche nell'occasione del centenario della marcia su Roma e del centenario del rapimento e dell'assassinio di Matteotti". Così Ezio Mauro sulla polemica che ha investito il festival Più libri più liberi per la presenza della casa editrice Passaggio al bosco, nella conversazione ad Arena Repubblica Robinson con Annalisa Cuzzocrea. Dopo l'appello degli intellettuali a non ospitare questo editore e il forfait di Zerocalcare e del Comune di Roma, anche Corrado Augias ha rinunciato a partecipare. Di Serena Curci e Gianvito Rutigliano (Agtw) Leggi GUARDA IL PROGRAMMA
Video Ezio Mauro a Metropolis analizza il voltafaccia dell'America di Trump sul conflitto in Ucraina e riflette sulla distanza che Putin ha percepito con l'Europa. Il presidente degli Stati Uniti riuscirà a trovare la chiave per fermare l'esercito dello zar? E a che prezzo? In studio Gerardo Greco. LEGGI
Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Ha lavorato anche per Panorama, Repubblica e diretto Il Male
Il direttore dal 1990 al 1992: «L’inizio fu scioccante. In pagina le firme di Platini e Gorbaciov»
MIRELLA SERRI
Video "Non c'era alcuna urgenza di rafforzare governo o premier". Parte di qui ma arriva fino ai valori antifascisti della nostra Costituzione il ragionamento di Ezio Mauro a Metropolis sulla proposta di riforma costituzionale del governo. Nelle librerie è uscito il suo "La caduta" (Feltrinelli).
GUARDA TUTTE LE PUNTATE
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video
Video "Prevale un sentimento dopo anni di risentimento". Ezio Mauro a Metropolis riflette sulle origini e le conseguenze della grande piazza per l'Europa andata in scena a Roma sabato 15 marzo dopo la chiamata di Michele Serra. Hanno risposto in 50mila "spinti dalla paura e dalla speranza", "questa crisi ci mette con le spalle al muro, siamo preoccupati per i nostri figli abituati alla pace come condizione naturale. Per questo c'è uno spirito costituente che chiede all'Europa una risposta". Con una nuova consapevolezza: "La democrazia non è un bene acquisito e scontato". In studio Gerardo Greco. Metropolis è la nostra striscia di attualità e società che va in streaming tutti i giorni dalle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Il direttore dal 1992 al 1996: “L’Avvocato veniva in redazione e dava idee. Bobbio, Gustavo Zagrebelsky e Galante Garrone i miei riferimenti”
MIRELLA SERRI
L’arrivo di Paolo Mieli alla direzione de La Stampa, nel maggio del 1990, mentre stavano per incominciare i mondiali di calcio italiani, segna l’inizio di una nuova stagione, o meglio di un cambio di generazione. E non solo perché Mieli ha appena 41 anni, ma perché quel giorno nasce un tandem che...