Video "Sono tranquilla e fiduciosa". Sono le parole di Chiara Ferragni entrando in Tribunale di Milano dove oggi verrà pronunciata la sentenza nei suoi confronti per la presunta truffa aggravata del 'Pandorogate'. Una calca di telecamere e giornalisti ha accompagnato l'ingresso dell'influencer e imprenditrice nell'aula della terza sezione penale. LEGGI Pandoro gate, Chiara Ferragni in aula in attesa della sentenza: “Tranquilla e fiduciosa”
Video "Sono molto contenta di riprendere in mano la mia vita, è finito un incubo, sono stati 2 anni molto duri, avevo fiducia nella giustizia e giustizia è stata fatta". Queste le prime parole di Chiara Ferragni uscendo dall'aula del Tribunale di Milano dopo la sentenza di non doversi procedere nei suoi confronti per il reato di truffa.
Video Senza un filo di trucco, il sorriso tirato, Chiara Ferragni non ha rilasciato dichiarazioni uscendo dal tribunale di Milano affollato di giornalisti. La procura ha chiesto un anno e otto mesi per il cosiddetto "Pandorogate". L'influencer è imputata con rito abbreviato per concorso in truffa continuata e aggravata in relazione a due operazioni commerciali nel 2022. Ai giudici Ferragni ha assicurato di avere "agito in buona fede". Leggi l'articolo
L'influencer ribatte a chi sostiene che non sia stata assolta: «è stato un errore amministrativo, non un reato penale. Due cose ben diverse»
Video Durante l’evento "Oltre il silenzio" organizzato dal Codacons, Chiara Ferragni ha raccontato di essere stata vittima di violenza psicologica e verbale in relazioni passate. “Non mi rendevo conto fosse violenza, pensavo fosse un ragazzo con dei traumi”, ha spiegato. L’influencer ha invitato a riconoscere anche i segnali meno evidenti, sottolineando quanto la cultura insegni alle donne a sopportare e giustificare. “Non conosco una donna che non abbia vissuto almeno una forma di violenza”, ha detto.
Video "Ho sempre pensato che fosse innocente e questo è stato acclarato in Tribunale. Il rispetto che ha portato nei confronti dell'autorità giudiziaria è di esempio a tutti perché in questo Paese la giustizia c'è". Così l'avvocato Giuseppe Iannaccone, legale di Chiara Ferragni assieme al collega Marcello Banca, uscendo dal Tribunale di Milano dopo la sentenza di proscioglimento.
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Video Una pensionata di 76 anni, di Avellino, ha chiesto di costituirsi parte civile nel processo a carico di Chiara Ferragni, legato al caso Pandoro gate. Aveva acquistato un “Pink Christmas” convinta che il ricavato sarebbe stato devoluto in beneficenza. Lo aveva comprato per solidarietà, senza consumarlo. "Dopo lo scandalo, si è sentita tradita e ha presentato denuncia", ha spiegato l’avvocata Giulia Cenciarelli, al termine dell'udienza pre dibattimentale. La donna chiede 500 euro di risarcimento.
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Video La reazione di Fedez davanti a un locale di Sanremo dopo che un passante gli ha urlato frasi offensive sull'ex moglie Chiara Ferragni. Nel video di pochi secondi il rapper si volta furioso e cerca di dirigersi verso l’autore della provocazione, ma viene prima trattenuto e poi portato via da alcune persone del suo entourage. L'episodio sarebbe avvenuto sabato notte, dopo la finale del festival, all'uscita del Victory Morgana, il locale in cui si era svolta la festa della Warner music, la casa discografica dell'artista. Fedez - a detta dei presenti - aveva tracorso la serata felice e rilassato. Poi lo spiacevole epilogo.
In questo ultimo anno il monitoraggio social ha registrato le differenze di tre indicatori: la percentuale di engagement, il numero di nuovi follower e le interazioni totali
Domenico Giordano
La sentenza del Tribunale di Milano fa discutere dopo il processo sul pandoro e le uova di Pasqua griffate