Video Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che Israele ha colpito "il cuore del programma di arricchimento nucleare dell'Iran e i suoi sforzi per sviluppare un'arma nucleare". Ha aggiunto che l'attacco ha preso di mira l'impianto principale di arricchimento a Natanz, nonché i principali scienziati nucleari iraniani coinvolti nello sviluppo della bomba e il nucleo del programma missilistico balistico del Paese. “Andremo avanti per giorni, fin quando sarà necessario”, ha aggiunto Netanyahu. | Israele attacca l'Iran: segui le news di oggi in diretta
Liveblogging La votazione preliminare, che precede le tre votazioni obbligatorie alla Knesset prima che diventi legge, è stata approvata con 25 voti favorevoli e 24 contrari. Hamas: illegale. La Jihad islamica dice sì agli accordi di Sharm
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Video Israele prenderà tutta Gaza ma "per completare la nostra vittoria, sconfiggere Hamas e liberare gli ostaggi, non possiamo arrivare alla carestia". Lo ha detto il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un video diffuso dal suo ufficio in cui risponde alle critiche interne per la sua decisione di sbloccare l'ingresso degli aiuti umanitari a Gaza, che sono fermi da inizio marzo.
"Abbiamo scoperto che Hamas stava saccheggiando parte di questi aiuti", ha spiegato il premier. "E così abbiamo bloccato gli aiuti umanitari e, insieme ai nostri amici americani, abbiamo deciso di adottare un metodo diverso. Il metodo consiste nel creare punti di distribuzione protetti dalle IDF, impedendo l'accesso ad Hamas e consentendo alle aziende americane di distribuire cibo e medicine alla popolazione"
Liveblogging Hamas: «Abbiamo restituito tutti gli ostaggi vivi e i corpi di tutti i morti che siamo riusciti a raggiungere»
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Col rilascio degli ostaggi Israele può ritenere vinta anche la guerra con Hamas e pensare al dopo-guerra
L’appello: «L'Europarlamento si faccia sentire». Primo firmatario e promotore dell’appello l’avvocato bolognese Alessandro Gamberini
Video Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha mandato un messaggio agli Houthi "e a tutti coloro che vogliono farci male" (gli Houthi dallo Yemen hanno lanciato numerosi attacchi contro lo Stato ebraico negli ultimi mesi). "Qualsiasi attacco contro di noi non rimarrà senza risposta, in Libano, a Gaza o altrove", ha detto Netanyahu.
Dopo la liberazione degli ostaggi vivi la società cerca un ritorno alla normalità. Ma la pace non è un trofeo diplomatico e deve far ripensare la convivenza come necessità morale e politica
Attivisti di propaganda in rete ma anche «risorse umane» con l’aiuto di Turchia, Cina e Russia
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Video Raid nella notte delle forze armati di Israele su Gaza. Si tratta degli attacchi più intensi dall'inizio del cessate il fuoco del 19 gennaio. L’esercito israeliano ha confermato di aver condotto "attacchi estesi" contro infrastrutture del gruppo palestinese, specificando che le operazioni sono state approvate dalla leadership politica israeliana. Il governo di Benjamin Netanyahu ha giustificato l'azione militare citando il rifiuto di Hamas di accettare una proposta statunitense per l'estensione della tregua. Sarebbe di 356 morti il nuovo bilancio degli ultimi raid israeliani sulla Striscia di Gaza. Lo denunciano fonti mediche dell'enclave palestinese, citate dalla tv satellitare al-Jazeera. Secondo l'emittente fra le vittime vi sarebbero molti bambini.
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