Video Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu esorta Israele ad aumentare la propria autonomia militare e a ridurre la dipendenza dagli Stati Uniti, in dichiarazioni registrate il 18 giugno e diffuse dal suo ufficio martedì 23 giugno. Parlando agli ufficiali di riserva nella Cisgiordania occupata, Netanyahu afferma che Israele apprezza "profondamente" il sostegno dei suoi "amici americani", ma deve diminuire la sua dipendenza e rafforzare le proprie capacità militari. Le dichiarazioni giungono il giorno dopo che Stati Uniti e Iran hanno raggiunto un accordo preliminare per porre fine alla guerra in Medio Oriente.
Video Israele e' impegnato a "combattere il terrorismo su tutti i fronti". Lo ha dichiarato il primo ministro Benjamin Netanyahu dopo una serie di attacchi a colpi d'arma da fuoco che hanno colpito citta' della regione centrale, nei pressi della Cisgiordania occupata, causando almeno una vittima e cinque feriti. Nel suo intervento, Netanyahu ha sottolineato l'azione costante delle forze di sicurezza, evidenziando come esercito, Shin Bet e polizia riescano a sventare "centinaia di attacchi ogni anno", pur senza riuscire a impedirli tutti.
Video "Dal massacro del 7 ottobre 2023, Idf colpisce con determinazione i nostri nemici: la nostra bandiera sventola dalla profondita' della Striscia di Gaza fino alla cime del Monte Hermon, e i nostri piloti controllano i cieli della regione, una prova definitiva della nostra superiorita' sull'asse iraniano". Lo ha detto il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel discorso alla cerimonia di apertura per la giornata del Ricordo delle vittime israeliane delle guerre. "Non abbiamo ancora finito il lavoro, ma il mondo conosce la nostra determinazione a difenderci", ha aggiunto. Israele non ha ancora "finito il lavoro" in Iran: e' quanto affermato dal premier Benjamin Netanyahu, citato da Haaretz, durante una cerimonia in occasione del Giorno del Ricordo ('Yom HaZikaron') di Israele. Nel suo discorso, aggiunge Haaretz, il leader israeliano ha definito "un massacro orribile" gli attacchi del 7 ottobre 2023 compiuti da Hamas.
Video Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu afferma che Israele "non ha ancora finito il lavoro" in Libano, nonostante il cessate il fuoco di dieci giorni. "Hezbollah oggi e' l'ombra di se' stesso rispetto agli ultimi giorni di Nasrallah. Ma dico onestamente: non abbiamo ancora finito il lavoro. Abbiamo in programma di agire contro la minaccia residua dei razzi e contro la minaccia dei droni, e non entrero' nei dettagli", ha detto Netanyahu.
Video Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha partecipato a una cerimonia di deposizione di una corona di fiori presso il memoriale di Yad Vashem a Gerusalemme, in occasione della Giornata della Memoria dell'Olocausto. Israele si e' fermato al suono delle sirene in tutto il Paese, in omaggio ai sei milioni di ebrei assassinati dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Alle 10 ora locale (07:00 GMT), Israele ha osservato due minuti di silenzio, con il traffico bloccato e il ritmo della vita quotidiana sospeso in un atto simbolico di ricordo per le vittime. La commemorazione, che si tiene ogni anno ad aprile o maggio secondo il calendario ebraico, e' distinta dalla Giornata internazionale della Memoria dell'Olocausto, che si celebra il 27 gennaio. Le autorita' affermano che circa 111 mila sopravvissuti alle persecuzioni naziste vivono ancora in Israele, in calo rispetto ai 120.507 registrati lo scorso anno.
Video "Vi avevo promesso che avremmo continuato a colpire il regime del terrore di Teheran, ed e' esattamente quello che stiamo facendo. Dopo aver distrutto il 70% della loro capacita' produttiva di acciaio, che costituisce la materia prima per le armi che usano contro di noi, oggi abbiamo attaccato i loro impianti petrolchimici". Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un videomessaggio pubblicato sui social.
Video "Vi avevo promesso che avremmo continuato a colpire il regime del terrore di Teheran, ed e' esattamente quello che stiamo facendo. Dopo aver distrutto il 70% della loro capacita' produttiva di acciaio, che costituisce la materia prima per le armi che usano contro di noi, oggi abbiamo attaccato i loro impianti petrolchimici". Lo ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu in un videomessaggio pubblicato sui social.
Video Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele sta "spezzando le ossa" al potere iraniano dall'inizio dell'offensiva condotta congiuntamente con gli Stati Uniti dal 28 febbraio, ma che "non ha ancora finito". "Aspiriamo a portare il popolo iraniano a spezzare il giogo della tirannia, ma alla fine dipende da loro", ha dichiarato Netanyahu durante una visita a un centro di emergenza del ministero della Salute israeliano, ieri in tarda serata. "Non c'e' dubbio che con le azioni intraprese finora stiamo spezzando loro le ossa - e non abbiamo ancora finito", ha aggiunto.
Video Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu visita il bunker di comando della marina e parla con il comandante della Flottiglia 3, dopo che le forze navali israeliane hanno intercettato una flottiglia di aiuti umanitari diretta a Gaza, affermando che le truppe hanno "sventato un piano malevolo".
Video "Abbiamo concordato con il nostro alleato, gli Stati Uniti, che non c'e' nulla da ricostruire prima della smilitarizzazione di Gaza", ha detto il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu intervenendo alla cerimonia di laurea di un corso ufficiali.