Video Una foto di una famiglia di migranti in lacrime, separata dall'ICE (U.S. Immigration and Customs Enforcement), ha vinto il primo premio al concorso World Press Photo 2026. "Sono entusiasta che abbiano scelto una foto di questa storia in particolare", spiega la fotografa americana Carol Guzy, che ha immortalato il momento straziante in cui Luis, un migrante ecuadoriano, e' stato arrestato e separato dalla moglie Cocha e dai figli dopo un'udienza presso il tribunale dell'immigrazione di New York il 26 agosto 2025.
Il grande fotografo riceve la laurea honoris causa in Antropologia dell’immagine a Siena: «Un singolo scatto può ancora commuovere il mondo, se trasmette la verità dei rapporti umani»
La fotografia di Mahmoud vince il World Press Photo. La sua storia è il simbolo di altre migliaia di piccole vite spezzate a Gaza in 18 mesi di conflitto
Domenica 20 alle 18 apre la stagione della Rinascita scenica Cinque donne offrono uno sguardo sull’umanità lacerata dai conflitti
Chiara Cortese
L’80% della struttura è inutilizzabile compreso il reparto per la dialisi
Joshua Evangelista, Simone Zoppellaro
Tutti noi dovremmo piangere di fronte all’immagine che ha vinto il World Press Photo
viola ardone
Il 24 febbraio è iniziata l’invasione con i bombardamenti su Keiv, fino ai missili che hanno colpito Selydove: ecco le immagini simbolo del conflitto
Monica Perosino
Non è un’impresa banale far ristampare un libro, magari uscito qualche anno fa come “Gli sdraiati” di Michele Serra o più di venti come la “Cosmetica del nemico” di Amélie Nothomb
nadia ferrigo
Video Dalla foto simbolo dell'ucraino Evgeniy Maloletka, scattata dopo il bombardamento del reparto di maternità dell'ospedale di Mariupol e nominata "Foto dell'anno", ai due italiani vincitori dei contest regionali, Simone Tramonte e Alessandro Cinque, con i loro progetti dedicati agli effetti (e alle soluzioni) del riscaldamento climatico. Sono 120 le fotografie finaliste del World Press Photo, il principale concorso internazionale dedicato al fotogiornalismo, che resteranno esposte al Palazzo delle Esposizioni di Roma dal 5 maggio al 4 giugno. "Un fotografo che ambisce a raccontare la realtà attraverso i media deve farlo attraverso delle regole. Non è soltanto uno scatto, dietro ogni foto c'è un pensiero e una riflessione", ha spiegato Francesco Zizola, già vincitore del WPP nel 1996. Le foto finaliste sono state selezionate da un paniere di circa 60mila scatti e progetti inviati da 3752 fotografi provenienti da 127 paesi diversi.
Di Francesco Giovannetti
Con il progetto “The Ameriguns” ha vinto il World Press Photo nel 2021. E ora, dopo l’uscita del libro che ripropone le 45 foto, ha in programma di girare una «sorta di documentario»
CHIARA BALDI
IVREAÈ una mostra imperdibile quella inaugurata al Forte di Bard sabato 7 e visitabile fino al 3 luglio, World press photo 2022, legata alla 67° edizione del concorso ideato nel 1955 dalla World Press Photo Foundation, organizzazione indipendente senza scopo di lucro con sede ad Amsterdam, che premi
BARD Stop alle mostre e alle visite fino al 6 aprile, al Forte di Bard. La chiusura, sino a nuove disposizioni, rientra nell'ambito delle misure contro il Covid-19. Non ci sarà, quindi, la visita guidata alla mostra I Macchiaioli, una rivoluzione en plein air prevista per domenica 28 marzo nell'ambi
BARD. Con oltre 200mila ingressi annui, il Forte di Bard si conferma il principale polo turistico della Valle d'Aosta anche nell'anno che volge al termine. Una fabbrica di cultura capace di fare da traino al comparto turistico dei paesi della Bassa Valle che non hanno, a differenza di tante altre lo
BARD. Mostra imperdibile, al Forte di Bard, da oggi, venerdì 6, al 6 gennaio 2020, quella intitolata World Press Photo 2019 e legata alla 62ª edizione del concorso ideato nel 1955 dalla World Press Photo Foundation, organizzazione indipendente senza scopo di lucro con sede ad Amsterdam, che premia o