Sorpresa nel mare di Bagnoli: torna a vivere il "corallo arancione"

Video I fondali di Bagnoli si colorano di vita. In un’area fortemente degradata a causa di decenni di inquinamento industrialetorna a brillare l’Astroides calycularis, la madrepora arancione del Mediterraneo. Un team di ricercatori coordinato da Luigi Musco, professore di Zoologia all’Università del Salento, in collaborazione con la Stazione Zoologica Anton Dohrn e l’Università Federico II di Napoli, ha dimostrato che la specie è in grado di sopravvivere, crescere e persino riprodursi anche in quest’area. Per verificarlo, i ricercatori avevano trapiantato 88 colonie qui, doveil corallo era storicamente presente, almeno fino al 1946. Il risultato? Sorprendente. Dopo quattro anni, quasi un terzo delle colonie è sopravvissuto, raddoppiando il numero di polipi che le compongono, triplicando la superficie occupata e dando vita a nuove giovani colonie in un ambiente considerato altamente ostile. “Questa scoperta apre nuove prospettive per gli interventi di restauro in aree costiere che ancora necessitano di azioni di ripristino ambientale”, spiegano i ricercatori. L'articolo di Pasquale Raicaldo

Salento, 4 tartarughe salvate dalla plastica tornano in mare. I volontari: "Non ci siamo arresi"

Video C'è anche una tartaruga di circa 30 anni tra le quattro che sono tornate in mare, a Castro in provincia di Lecce, dopo essere state salvate e curate per diversi mesi. Per celebrare questo momento di rinascita per le quattro tartarughe, seguite in questi mesi dal personale del Centro di recupero Tartarughe Marine (Crtm) di Calimera e dai volontari di Plastic Free Onlus, è stata organizzata un'iniziativa che ha coinvolto famiglie con bambini a cui hanno partecipato, tra gli altri, la presidente del Consiglio regionale pugliese, Loredana Capone, il sindaco di Castro, Luigi Fersini e Maurizio Pinna, professore di Scienze Naturali dell'Università del Salento. "Quella che ci ha emozionato di più  - racconta Piero Carlino del Crtm di Calimera - è una tartaruga di circa 30 anni, trovata spiaggiata e immobile, disidratata, con il carapace completamente sbiancato e in condizioni disperate. Non ci siamo arresi: dopo sette mesi di cure, oggi è tornata finalmente a nuotare libera" - di DANIELE LEUZZI

Mattarella: "Social e Ai, mettere al centro dei cambiamenti persona umana, diritti e libertà"

Video "Quanto avviene, mutamenti così profondi, veloci e radicali, dall'intelligenza artificiale alla grande intensità di strumenti di comunicazione, di connessione della vita, del mondo, viene l'esigenza di individuare nuovi equilibri e questi vanno trovati attraverso la cultura": così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo all'Università del Salento, a Lecce, alla cerimonia di inaugurazione del 70° anno. "Si tratta di stimolare la ricerca, la trasmissione del sapere", ha aggiunto, "nel collegamento tra le varie discipline di studio e di scienza, senza una loro separazione ma con loro convergenza, interagendo, per porre sempre al centro di queste osservazioni la persona umana. Vi è un'esigenza di richiamare in questi cambiamenti così radicali e profondi, la centralità della persona, i suoi diritti, la sua libertà".