Il miliardario fondatore di Telegram, la leggenda (dubbia) dei suoi no a Putin e la protezione (certa) ricevuta dal Cremlino. Mosca ha consentito al suo messenger di vivere e prosperare, e diventare il mezzo principale di comunicazioni criptate dell’Alto comando russo in Ucraina
jacopo iacoboni
Amministratore delegato dell’app di messaggistica Telegram e fondatore del social network russo Vk, Pavel Durov è stato arrestato a a Parigi, appena sceso dal suo jet privato all'aeroporto di Le Bourget, in esecuzione di un mandato della giustizia francese. 39 anni, padre russo, madre francese, ...
elena del santo
Tra tutte le invenzioni dell’uomo concepite per distruggere, mutilare, martoriare e uccidere un altro essere umano ce ne sono alcune che, nella loro semplicità, implicano una componente di crudeltà raccapricciante. Tra queste ci sono quelle che il ministro della Difesa russa – con un chiaro inten...
Monica Perosino
Nel 1963 il più grande scandalo politico a sfondo sessuale della storia del Regno Unito coinvolse il ministro britannico, una modella e una presunta spia russa
maria corbi
Dopo Pyongyang Putin fa rotta su Hanoi, eldorado degli investimenti Usa. A settembre lo visitò Biden, ma oggi la diplomazia con Mosca attira di più
lorenzo lamperti
Dall’inizio del conflitto sono già 600 i minori rimasti uccisi sotto le bombe di Putin in Ucraina. Per tutti gli altri l’Onu parla di «immensi danni fisici e psicologici». Kiev: «Almeno 20 mila i rapiti»
anna zafesova
L’invasione dell’Ucraina ha creato il caos nei Paesi dell’ex blocco sovietico. Proteste in Georgia, tensioni in Moldavia, l’ansia dei Baltici e le derive ungheresi. Per evitare che diventi conflitto aperto è urgente una forte azione europea
Stefano Stefanini
Dopo il sì del Congresso Usa agli aiuti all’Ucraina tocca all’Europa fare la sua parte. Siamo il continente più esposto ai rischi, è il momento di investire nell’industria militare
BILL EMMOTT
Il ministro dell’Istruzione: «Il voto in condotta serve per uscire dai residui di cultura sessantottina. Non esistono solo i diritti, ci sono anche i doveri. Più che punitive le sanzioni sono misure educative»
flavia amabile
La premio Nobel per la Pace ucraina: «Non ha nessun senso dire a noi basta guerra, vogliamo giustizia. La propaganda in Russia è la stessa arrivata in Italia, loro vi vedono come un grande supermercato»
giulia zonca
Nato negli States: babbo di Bollengo e mamma di Pont. Dopo l’impresa l’intervista in piemontese che ne svelò le origini
Tiziano Passera
Già ufficiale degli Alpini
Il ministro degli Esteri di Kiev: «Costa molto di meno aiutare noi adesso che combattere la Russia in Europa». Mosca cambia i vertici della Marina e accusa Macron: «Pronto a mandare duemila truppe». Parigi smentisce
monica perosino
Le dichiarazioni della premier in aula in vista del Consiglio europeo
francesco olivo
Il filo di cooperazione energetica e politica tra Germania e Russia si è rotto definitivamente. Il futuro dipende da come finirà la guerra: non dare le armi porta al rischio che sia troppo tardi
STEFANO STEFANINI
La scrittrice: «La natura del regime islamico iraniano è totalitaria e in quanto tale non è riformabile. Vogliono raccontare al Paese che la maggioranza li sostiene, ma il vero voto è la disobbedienza civile»
Francesca Paci
Il ministro degli Esteri: «Se è vero che la Russi non è Putin, tutti i palestinesi non sono Hamas». Videomessaggio di Meloni: «La sinistra fa di tutto per impedire l’inversione di rotta». Assente Marta Fascina
Roberto Pavanello
Dopo la morte del blogger è diventata uno degli obiettivi del Cremlino, come gli altri dissidenti
JACOPO IACOBONI
Video "Quella di Alexej Navalny è stata una detenzione incompatibile con la vita. I fatti dovranno essere accertati, però è indubbio che sia stato fatto morire". Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ai microfoni di Metropolis risponde a distanza al collega e vicepremier Matteo Salvini, per il quale la verità sulle modalità della morte di Navalny "la decideranno i giudici russi". "Ho incontrato a Bruxelles sua moglie - aggiunge - e a lei ho ribadito la vicinanza dell'Italia e del G7, la condanna di ciò che è accaduto a suo marito, che è stato vittima di una persecuzione ingiusta, detenuto in un gulag che ricorda l'Unione Sovietica".
intervista di Giulio Ucciero
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X sospende (e poi riattiva) l’account di Navalnaya: «È successo per un errore»