Presidio Telecontact in piazza di Città per dire no alla cessione

Video Ivrea. No alla cessione di Telecontact, da Tim a una società denonimata Dna. La preoccupazione per quella che i sindacati delle telecomunicazioni considerano l'ennesima esternalizzazione ha permeato il presidio organizzato lunedì 17, in concomitanza con una giornata di sciopero che ha interessato tutte le città in cui Telecontact ha sede. La cessione coinvolge 1591 addetti in Italia, 89 solo a Ivrea. Presenti davanti al municipio una 50ina di lavoratori, e i referenti di Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, con gli assessori comunali Massimo Fresc e Gabriella Colosso, oltre al consigliere regionale Pd Alberto Avetta che con Gianna Pentenero ha presentato in Regione un'interrogazione sul tema.   (video di Barbara Torra)

In 150 sfilano per Ivrea per rivendicare salari più alti per le telecomunicazioni

Video Erano circa in 150, lunedì 31, di fronte alla sede di Confindustria Canavese in occasione dello sciopero nazionale indetto da Slc Cgil, Fistel Cisl e UilCom per sollecitare il rinnovo del contrato collettivo nazionale di lavoro per gli operatori del settore delle telecomunicazioni, scaduto ormai da oltre due anni. Al termine della riunione con i rappresentanti di Confindustria i leader sindacali hanno affermato che le rivendicazioni erano state recepite da coloro che rappresentano i datori di lavoro assumendosi l’impegno di portarle alla sede centrale di Roma per iniziare un iter mirato ad ottenere il sospirato rinnovo.

Barbara Torra