Video "Durante il corteo hanno fermato due compagni, vogliamo raggiungere la questura ma la polizia ci impedisce di passare e carica gli studenti". Lo scrivono sui social i collettivi della Sapienza di Roma a seguito della decisione del Senato Accademico di non boicottare il bando Maeci con Israele. "Il Senato delibera condannando il massacro e chiedendo il cessate il fuoco, ma è solo una dichiarazione per pulirsi la coscienza. Neanche una parola sugli accordi. Nessuna intenzione concreta di interrompere la complicità con il genocidio. La risposta del senato alle nostre richieste è vergognosa. E sono vergognose le cariche della polizia. Ancora una volta la nostra università si rifiuta di ascoltare gli studenti e le istituzioni rispondo alle nostre proteste con violenza e repressione. Ma non sarà questo a fermarci", concludono gli studenti che postano un video di pochi secondi in cui si vedono spinte e tensioni con le forze dell'Ordine. Due fermati e, almeno, un poliziotto ferito. Questo il bilancio delle tensioni nel corso della manifestazione pro-Palestina nel quartiere romano San Lorenzo. Un gruppo di 300 studenti della Sapienza, secondo quanto si apprende, ha provato a forzare in viale dell'Universita' il cordone della polizia. A seguito del tentativo dei manifestanti di forzare il blocco degli agenti sono scoppiati dei tafferugli a cui sono seguite delle cariche di alleggerimento che hanno portato al ferimento di un poliziotto.