IVREASan Savino senza la fiera dei cavalli. È una patronale, quella 2020, dove le diverse iniziative culturali e commerciali non hanno colmato la lacuna della tradizione. La città ha cercato comunque di festeggiare il suo santo patrono aprendo le vie al commercio e puntando su alcune iniziative cult
IVREA Tornano i festeggiamenti per San Savino, anche se ci si adegua alle norme anti Covid -19. Così sindaco Stefano Sertoli illustra il programma di San Savino 2020: «Il significato della festa patronale non muterà e manterrà intatta la sua prerogativa che è quella dello stare insieme, anche se un
ivreaAndrà in scena domenica 5, al Teatro Giacosa (ore 21.15, a ingresso gratuito e solo su prenotazione allo 0125/641161) lo spettacolo Santa Impresa, di Laura Curino e Simone Derai, con e per la regia di Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce: «Santa Impresa - ricordano le note di sala - è il rac
IVREASan Savino al tempo del Covid-19. Patronale sì, patronale no, formula nuova o ridotta: da giorni la gente si chiede cosa ci sarà o meno. L'unica certezza è che non tornerà, quest'anno, la particolare atmosfera di questa festa eporediese di uomini, di cavalli, di emozioni ritrovate nel passeggia
COLLERETTO GIACOSA. Andrà in scena sabato 1° febbraio, alle 20.45, al salone Piero Venesia di Colleretto Giacosa, lo spettacolo Santa Impresa, di Laura Curino e Simone Derai, con e per la regia di Beatrice Marzorati e Davide Scaccianoce. Santa Impresa, ricordano le note di sala, è il racconto della