TORINO. È un appuntamento di storia e cultura civile quello che il Centro Pannunzio propone, lunedì 27, alle 17.30, nella sua sede di via Maria Vittoria 35/H, a Torino 27. Un incontro dedicato a temi centrali della storia politica e istituzionale italiana ed europea, dal titolo La Repubblica ital...
F.F.
Caluso, realizzato dagli studenti insieme ai loro insegnanti ha ricevuto premi nazionali Sarà al teatro Sant’Andrea «Pregevole esempio di ricerca»
L.M.
Video Salò revoca la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, che era datata 1924. Ad esprimersi per la terza volta è stato il Consiglio comunale della cittadina che si affaccia sulla sponda lombarda del Lago di Garda, capitale della Repubblica sociale italiana durante gli ultimi anni della Seconda guerra mondiale. Dodici i voti a favore della mozione presentata da Tiberio Evoli, consigliere della maggioranza di centrosinistra che governa la cittadina dal 2024 dopo vent'anni di amministrazioni di centrodestra. Tre i consiglieri contrari e uno astenuto, tutti appartenenti a liste civiche, una delle quali vicina a Fratelli d'Italia. Era il 23 maggio 1924, una ventina di giorni prima dell'omicidio Matteotti, quando il commissario prefettizio Salvatore Punzo firmò il conferimento della cittadinanza onoraria all'allora capo del governo
Dodici pareri favorevoli alla revoca del riconoscimento, conferito al Duce nel maggio 1924. Il sindaco: «Nell'Italia di oggi le sue idee non hanno più spazio»
Questa sera torna in Consiglio comunale la discussione sul riconoscimento a Benito Mussolini datato 23 maggio 1924
SALVATORE MONTILLO
Festa anche per l’anniversario del compleanno di Hitler. Fiano: «Assoluto lassismo in questo Paese, nessuno li ha fermati. Tentativi di riscrivere la storia»
Francesca Del Vecchio
Fino al 1987 nessuno in famiglia era a conoscenza di quello che aveva fatto durante la Seconda guerra mondiale
Federico Mellano
Alcuni genitori sui social hanno denunciato l’accaduto
Stanziati 1,75 milioni. Il segretario metropolitano e capogruppo del Pd a Palazzo Tursi, Simone D’Angelo: «Una città dove i cimiteri cadono a pezzi ma si pensa alla memoria di rastrellatori di ebrei e fucilatori». L’Anpi: «Un insulto alla città». La Cgil: «Ritirare immediatamente il provvedimento». Il vicesindaco: «C’è stato un misunderstanding»
R.C.
IVREA 29 luglio 1944. Un data tragica riassunta in una fotografia: il corpo privo di vita di Ferruccio Nazionale, ventiduenne partigiano, impiccato nella piazza che gli verrà un giorno intitolata. Al suo collo un cartello: «Aveva tentato con le armi di col...
paolo airoldi
IVREA29 luglio 1944. Un data tragica riassunta in una fotografia: il corpo privo di vita di Ferruccio Nazionale, ventiduenne partigiano, impiccato nella piazza che gli verrà un giorno intitolata. Al suo collo un cartello: «Aveva tentato con le armi di colpire la decima». Dove per "decima" s'intende
PONT-SAINT-MARTINBiblioteca comunale monsignor Capra e Comune di Pont-Saint-Martin e Libreria Mondadori di Ivrea unite per proporre l'incontro con il professor Gianni Oliva che, giovedì 4, alle 21, al Centre culturel di Villa Michetti, in via della Resistenza 5, nell'ambito della rassegna Quattro ch
Con un attento lavoro sulle testimonianze autobiografiche e la documentazione scientifica, Oliva ripercorre la vicenda dei prigionieri di Coltano, l’indeterminatezza del loro status giuridico, le ambiguità di una stagione sospesa tra volontà punitiva e bisogno di normalizzazione. Ne risulta un quadro in cui Coltano non si presenta come il campo di prigionia di ex combattenti nostalgici, ma come lo specchio dello smarrimento ideologico e morale lasciato nelle coscienze dal 1943-45. Giornalista, scrittore e docente universitario di Storia delle istituzioni militari, Oliva ha dedicato studi al periodo 1940 -1945. La serata è a ingresso libero
Francesco Semprini / new yorkSe dovesse essere condannato al massimo della pena Jack Teixeira uscirebbe di galera a oltre 35 anni, giovane ancora per rifarsi una vita ma con una macchia difficile da cancellare sul curriculum della sua esistenza, quella di spionaggio. La presunta talpa che ha divulga
Rivarolo CanaveseAd accogliere a Rivarolo il professor Gianni Oliva, insigne studioso della storia del Piemonte e dell'Italia contemporanea ed attualmente presidente del Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino, nella sala consiliare di Palazzo Lomellini è stato il sindaco Alberto Rostagno, che ha ric
Ivrea
Impossibile non accettare l’invito, espresso in forma di quiz, rivolto ai suoi lettori dalla libreria Azami, per il prossimo incontro con l’autore. Quale è stato il libro dell’anno per la trasmissione di Radio Rai 3, Fahrenheit? Quale libro è stato candidato al ...
IvreaImpossibile non accettare l'invito, espresso in forma di quiz, rivolto ai suoi lettori dalla libreria Azami, per il prossimo incontro con l'autore. Quale è stato il libro dell'anno per la trasmissione di Radio Rai 3, Fahrenheit? Quale libro è stato candidato al Premio Strega 2023 su proposta de
STRAMBINO Una cinquantina di alunni della scuola media Panetti di Strambino hanno partecipato a una lezione multidisciplinare su un poliedrico personaggio del Novecento. Il personaggio raccontato con testimonianze dirette di vita comune da parte della sua pronipote Valentina Morassutti (figlia della
IvreaLa Dichiarazione dei diritti umaniIl 10 dicembre 1948 l'Assemblea generale delle Nazioni unite ha approvato con 48 voti a favore e otto astensioni, la Dichiarazione universale dei diritti umani. "Tutti gli esseri umani - affermano i primi tre articoli della Dichiarazione - nascono liberi ed egu