Il report segreto dei servizi moldavi: Roman Abramovich dietro la campagna di interferenza di Putin in Moldavia

Così ha finanziato l’oligarca moldavo filorusso Ilan Shor fuggito a Mosca, che avrebbe gestito il provetto “Evrazia” per corrompere la società moldava nel voto. Giovani rumeni addestrati a Mosca e in Bosnia Erzegovina alla guerriglia paramilitare e a fomentare proteste di piazza. Furono loro anche gli autori delle “stelle di David” affisse in Francia

Antisemitismo in Europa, l’inchiesta francese si allarga: un network russo-moldavo dietro le stelle di David apparse a Parigi. Con la mano dei servizi russi e di Wagner

Secondo l’intelligence francese a Le Monde, le azioni sarebbero state sponsorizzate dall’uomo d’affari moldavo Anatolii Prizenko. Poi diffuse da una rete filorussa già sanzionata dall’Ue, di nome Doppelgänger. Con anche un’entità dei servizi russi all’interno, chiamata “Inforos”

jacopo iacoboni