Così ha finanziato l’oligarca moldavo filorusso Ilan Shor fuggito a Mosca, che avrebbe gestito il provetto “Evrazia” per corrompere la società moldava nel voto. Giovani rumeni addestrati a Mosca e in Bosnia Erzegovina alla guerriglia paramilitare e a fomentare proteste di piazza. Furono loro anche gli autori delle “stelle di David” affisse in Francia
Testa a testa nel voto per l’adesione all’Ue, mentre la presidente Sandu va verso un secondo mandato. L’ex repubblica sovietica stretta tra Putin e il sogno di un futuro nell’Unione
Secondo l’intelligence francese a Le Monde, le azioni sarebbero state sponsorizzate dall’uomo d’affari moldavo Anatolii Prizenko. Poi diffuse da una rete filorussa già sanzionata dall’Ue, di nome Doppelgänger. Con anche un’entità dei servizi russi all’interno, chiamata “Inforos”
jacopo iacoboni
Liveblogging Borrell: Mosca non si illuda, altre crisi non ci distraggono. Su Ucraina nuovo picco di efferatezza, il nostro supporto continua
a cura della redazione
Noi tedeschi non dimenticheremo mai che dobbiamo la libertà anche ai nostri alleati, ecco perché intensificheremo l’impegno per la famiglia euroatlantica e la sicurezza comune
Annalena Baerbock*
Il decreto del 2012 impegnava la Russia a cercare modi per risolvere la questione separatista “basandosi sul rispetto della sovranità, dell'integrità territoriale e dello status neutrale della Repubblica di Moldova nel determinare lo status speciale della Transnistria
Tommaso Carboni
«Dovremo decidere a chi dare la luce». Erdogan parla con Putin e Zelensky
a cura della redazione
Il Pentagono blocca l’invio di droni ad alta tecnologia. Al G20 Lavrov e non Putin. Usa: «Uccisi o feriti 100 mila soldati russi». La Ue lavora a un piano per la cyberdifesa
Diretta a cura di Marina Palumbo