La leader non vuole strappi con Washington: sarà fredda su Kiev e attaccherà la cultura woke. Mercoledì era decisa a non andare indispettita dall’invito di Macron alla Casa Bianca
- FRANCESCO MALFETANO
L'evento di Madrid ha avuto inizio con un video messaggio dalla leader dell'opposizione venezuelana Corina Machado
L’ex presidente francese: «Se mette i dazi, li metta anche la Ue. Lui rispetta solo i rapporti di forza. Meloni, come capitò a Macron, pensa di poterlo convincere: ma la relazione personale non conta»
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La cerimonia inaugurale della seconda presidenza di Donald Trump, che si terrà a Washington lunedì 20 gennaio, sarà anche l'occasione per il leader eletto di chiamare a raccolta i suoi interlocutori amici e alleati. Dagli archivi del Dipartimento di Stato non si ricordano altre cerimonie inaugura...
Il presidente fischiato dagli abitanti: «Se mettete le persone le uno contro le altre siamo fottuti»
Il giallo della chiamata all’alba: il presidente gli avrebbe negato l’incarico prima di conferirglielo. Il primo ministro: «Gravi difficoltà economiche». L’appello alla riconciliazione contro la sfiducia
Sindaco di Pau, 73 anni, è particolarmente inviso alla sinistra
Rientro anticipato dalla Polonia per risolvere la crisi di governo. Scelta bloccata dai veti incrociati, spunta l’ipotesi dell’ex socialista Lescure
La presidente dell'Assemblea nazionale, Yael Braun-Pivet, ha affermato che un nuovo capo del governo dovrebbe essere nominato «entro le prossime ore». Le Parisien: probabile l’annuncio domani
L’ex ministro della Cultura con Mitterrand: “Sono contrario a molte politiche macroniane, ma bisogna riconoscere anche i suoi meriti: le Olimpiadi e la riapertura di Notre-Dame”
Socialisti disponibili a entrare nell’esecutivo ma vogliono il premier. La gauche si spacca. E Le Pen già sfida: «Pronta a un’altra sfiducia»
L’eurodeputato del gruppo Renew sottolinea le conseguenze per la leader del Rassemblement National: «Si posiziona come il fulcro dello scacchiere politico, ma la ricaduta ora si percepirà tra pensionati e piccoli e medi imprenditori»
Vertice all’Eliseo. Primo ministro, si scatena la lotteria del totonomi
Il presidente è il bersaglio di cori e slogan: «Dimettiti», «Vattene», «Via tu e tutti i padroni»
Dall’ex leader dei sindaci al manager scrittore di fantascienza, i profili di chi potrebbe entrare a palazzo Matignon. Probabile che Macron faccia il nome già stasera in un discorso alla nazione
Video L'Assemblee Nationale, il parlamento francese, ha sfiduciato il governo guidato da Michel Barnier. La mozione, presentata dalla coalizione di sinistra ma votata anche dal Rassemblement National di Marine Le Pen, ha ottenuto 331 voti. Quello di Barnier è il primo governo a essere sfiduciato dal 1962 (e il secondo in tutta la quinta repubblica francese), quando la stessa sorte era toccata all'esecutivo di Georges Pompidou.
LEGGI La manovra di Barnier non passa: cade il governo, Francia nel caos
L’ex consigliere di Mitterand: «Non ci sono vincitori, tutti abbiamo perso, Le Pen da sola non va lontano. i partiti devono lavorare insieme come in Italia e Germania
Anti-Nato, protezionistici, euroscettici. Per il resto Le Pen e Mélenchon sono distanti anni luce: li tiene uniti il sogno di far cadere Macron e andare all’Eliseo
Video "Siamo ormai arrivati al momento della verità, un momento parlamentare senza precedenti dal 1962 che, con ogni probabilità, segnerà la fine di un governo effimero. Un governo delle circostanze e, in definitiva, dell’apparenza". Così la presidente di Rassemblement National (Rn), Marine Le Pen, nel suo intervento durante la discussione all'Assemblèe Nationale sulle mozioni di sfiducia presentate contro il governo di Michel Barnier. LEGGI Francia, crisi di governo: Barnier, verso la sfiducia, invita alla responsabilità
In 331 su 574 sostengono la mozione di sfiducia. Nessun governo francese aveva perso un voto di fiducia dai tempi di Georges Pompidou nel 1962