Maltempo, il Cdm stanzia 20 milioni per Emilia Romagna e Marche
Il governo ha deliberato lo stato di emergenza: durerà 12 mesi
Il governo ha deliberato lo stato di emergenza: durerà 12 mesi
Video Violenti temporali a Milano, con danni e disagi, sottopassi allagati, alberi caduti e treni cancellati. Anche un tratto della linea M2 è stato chiuso a causa dell’allagamento della galleria dove viaggiano i treni. In città sotto osservazione i fiumi come il Seveso che ha raggiunto "la soglia d'attenzione", secondo quanto comunicato dalla Protezione Civile. Motivo per cui alle ore 11.30 è stata attivata la vasca di Milano al Parco Nord. Sotto osservazione anche il fiume Lambro. Nelle immagini la zona San Siro, con strade allagate. Chiuso dalla Polizia locale il sottopasso Patroclo.
Maltempo e nubifragi, nel Salento naufraga una barca a vela
Video "Le caratteristiche di questo incendio portano a ritenere probabile la natura dolosa. L'autocombustione, mi ha spiegato chi conosce la materia, non esiste e queste caratteristiche sono piu' facilmente ascrivibili alle fiamme dolose. Ma lo accertera' la magistratura". Cosi' il sindaco di Roma Roberto Gualtieri dopo il sopralluogo al 'pratone' di Torre Spaccata dove, il 21 agosto scorso, e' divampato un incendio nel quale sono rimaste ferite quattro persone (un vigile del fuoco e tre operatori della Protezione Civile). Oggi "sapere chi lo ha fatto partire e come si e' sviluppato e' impossibile", spiega ancora Gualtieri che ricorda che sono in corso indagini dei pm per accertare la natura del rogo
Video Preoccupano le condizioni dei quattro soccorritori rimasti gravemente feriti nell’incendio di Torre Spaccata e ricoverati nel reparto grandi ustionati dell'ospedale Sant'Eugenio. Tutti i ricoverati - il vigile del fuoco e i tre volontari della Protezione Civile -, "in prognosi riservata e pericolo di vita". Lo spiega Giuseppe Spaltro, responsabile del centro grandi ustionati dell'ospedale Sant'Eugenio di Roma. Il più grave è il pompiere di 51 anni che ha ustioni sul 54% del corpo ed è gravissimo "per profondità ed estensione" delle lesioni. Molto serie le condizioni di un 33enne, con ustioni sul 31% del corpo e di una 38enne, ustionata sul 19% del corpo.
Ustionati in modo grave un vigile del fuoco e tre volontari della Protezione Civile
edoardo izzoAl Parco sarà possibile anche cenare con un cesto picnic. A Piverone, con Aib e Protezione civile, telescopi e brindisi
Franco FarnÈNel mirino degli investigatori un campo di senza fissa dimora nel quale stavano cucinando dei pasti. I residenti: «Avevamo segnalato più volte che c’era tanta spazzatura con materiali infiammabili»
Edoardo Izzo, Irene FamàVideo A fronte delle circa trenta tende della Protezione Civile, allestite in un'area antistante alla Vela Celeste di Scampia fin dal primo giorno di emergenza dopo il crollo del ballatoio, ne sono ad oggi presenti due. Così come anche nell'area parcheggio dell'Università Federico II, l'ateneo diventato il principale luogo di accampamento per gli sfollati, dove ad oggi sono state collocate 2 tende. "Siamo sulla stessa barca - dice Giuseppe, uno degli sfollati che non possono accedere alla propria abitazione - e non c'è differenza tra chi si è accampato in università e chi sta qui o in altre sistemazioni. Se siamo pronti ad abbandonare le Vele? Certamente, noi vogliamo che le Vele vengano abbattute, ovviamente in cambio di altri alloggi sicuri". C'è chi, mentre consuma il pasto fornito dagli operatori, rivolge un pensiero ai parenti in ospedale: "L'attesa è dura, ma la cosa più importante è che i miei parenti coinvolti nel crollo si riprendano al più presto".
Le vittime sono un uomo e una donna di 29 e 35 anni appartenenti alla stessa famiglia. La Procura di Napoli apre fascicolo per omicidio e disastro colposo. Tendoni allestiti davanti all’edificio. La Protezione Civile: «Abbiamo poca acqua, solo una bottiglietta per famiglia»
ugo leo e claudia carucciPiegate dal maltempo diverse zone del Piemonte, di Lombardia, Veneto e Trentino Alto Adige. Regioni meridionali intrappolate dall’afa
micol maccarioDisposte misure precauzionali per i cittadini
Video Durante la notte tra il 29 e il 30 giugno, il comune di Macugnaga, provincia del Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte, è stata colpita da un violento nubifragio che ha causato l'esondazione del rio Tambach. Le intense piogge hanno inondato la piazza del municipio e gran parte dell'abitato di Staffa e Pecetto, lasciando molte zone senza acqua potabile, luce e gas. Il sindaco Alessandro Bonacci ha invitato i non residenti a lasciare il paese per facilitare gli interventi di emergenza. Le forze dell'ordine, i volontari e alcune imprese private sono al lavoro per gestire la situazione, supportati dal presidente provinciale dei volontari di Protezione Civile. Alcuni escursionisti sono stati evacuati dopo essere rimasti bloccati nei rifugi, mentre la viabilità è compromessa da detriti e frane. Tutti gli aggiornamenti su Repubblica Torino
Tanti gli interventi dei vigili del fuoco. Impegnata la protezione civile. A Busano volato via il tetto di una casa, a Montanaro una famiglia con una bambina di tre mesi è rimasta bloccata in auto. A Locana trasferite 37 persone da un ristorante rimasto isolato a causa di una frana
Bianchi, direttore Svimez: «Credere in quel territorio non vuol dire riempirlo di persone, ma vuol dire renderlo ancora più attrattivo»
Da sabato sera è ripresa l'erogazione idrica. Il Comune ha revocato l’ordinanza che vietava gli sbarchi. Restano ancora ultimi disagi in Penisola Sorrentina Napoli
Rischio bradisismico e vulcanico non sono sovrapponibili nei Campi Flegrei, ecco chi potrà ricevere i 500milioni promessi dal ministro Musumeci
La leva militare non è più obbligatoria nel nostro Paese dal 2015. Ma chi sarebbe coinvolto, secondo il testo del deputato comasco della Lega, Zoffili, se fosse ripristinata?
THOMAS USANNuova scossa di magnitudo 3.6 con epicentro in golfo Pozzuoli: è stata avvertita ai piani alti in diversi quartieri di Napoli e nei comuni più vicini alla zona interessata dal bradisismo flegreo
Liveblogging L’incontro domani. In corso le verifiche tecniche delle squadre di ingegneri della Protezione civile regionale
A CURA DELLA REDAZIONE E DI FLAVIA AMABILEPagina 4 di 11