L’attivista fu detenuto politico in Egitto e venne rilasciato quattro anni fa: «La libertà non è un reset istantaneo. Provi gratitudine per il fatto di essere libero, ma il tuo corpo e la tua mente sono ancora in modalità sopravvivenza»
FILIPPO FIORINI
Video Commozione e lacrime per l'ultimo saluto ad Alessandro Coatti, il biologo 38enne originario di Longastrino, nel Ferrarese, ucciso e fatto a pezzi in Colombia lo scorso aprile. Sulle note di Franco Battiato e Mango, familiari, parenti e amici hanno detto addio allo scienziato. "Alessandro - ha detto il parroco durante il rito - aveva numerosi talenti". La chiesa gremita ha ascoltato in silenzio le parole del sacerdote, poi la cugina è salita sull'altare per ricordare Coatti. "Era una persona fantastica, per me era come un fratello con cui potevo parlare e confrontarmi, al quale potevo chiedere consigli e al quale mi ispirerò sempre". Sfidando l'emozione la cugina ha elencato le doti del biologo assassinato: "Era molto intelligente, socievole, altruista ed empatico". Coatti dopo gli studi alla Normale di Pisa si era trasferito a Londra per lavoro e là viveva principalmente. "Ogni volta che avevo bisogno c'è sempre stato e ha lasciato un vuoto enorme in tutti".
Giornata di studi organizzata da Asac come un tributo corale a un uomo che ha vissuto per sfidare i confini – geografici, ideologici, ecclesiastici – spingendo la sua voce oltre ogni steccato
sandro ronchetti
L’evento organizzato da Asac con il supporto dei Comuni di Albiano d’Ivrea, Bollengo, Caluso, Ivrea e Rivarolo Canavese e del Rotary Club Ivrea
S.RO.
Parla lo zio: «Non aveva nemici, un bravo ragazzo che ha sempre lavorato per la sua passione, la biologia»
FILIPPO FIORINI
Tagliare i ponti con le università israeliane non farebbe bene a nessuno, neppure ai palestinesi e alle loro ragioni: Sergio Mattarella lo fa pesare nel bel mezzo delle proteste che hanno preso di mira gli scambi culturali con lo Stato ebraico e, negli ultimi giorni, il bando di cooperazione indu...
ugo magri
L’ex segretario Pd incontra gli studenti a Pisa: «Ribellarsi è giusto, altrimenti diventiamo l’Ungheria. Il governo sbeffeggia la magistratura, attacca le autorità indipendenti e mettendo le mani sui media»
annalisa cuzzocrea
Il direttore della Normale di Pisa difende la mozione che invita il governo a rivedere gli accordi con Israele. «Contrario a intimidazioni negli atenei ma censurare le proteste non ha senso, fanno parte della democrazia»
leonardo di paco
Si allarga alle facoltà di Ingegneria la protesta degli studenti contro Israele. Nel mirino finiscono gli accordi con aziende collegate alla filiera bellica
leonardo di paco
Il docente figlio del giurista assassinato dalle Br: «Per gli atenei di Tel Aviv disparità di trattamento. Se si utilizzasse come metro di misura la democraticità dei Paesi resterebbero fuori troppi Stati»
flavia amabile
Polemiche dopo la decisione del senato accademico dell’istituto di piazza dei Cavalieri di rivedere l’accordo di cooperazione scientifica con Tel Aviv. Il console: «Motivazioni vergognose»
Leonardo Di Paco
Dopo Torino anche l’istituto pisano “boccia” Israele. Il fastidio del Mur: «Scelta contro la nostra cultura»
leonardo di paco
Eletto per acclamazione presidente di Sinistra Italiana: «Non mi candido a niente». Fratoianni confermato segretario
Ekaterina, madre di un soldato rapito da Hamas; Ghadir, studentessa 27enne palestinese attesa alla Normale di Pisa e intrappolata senz’acqua a Gaza
fabiana magrì - letizia tortello
Diciannove anni: «Mi piace leggere e ascoltare la musica. Durante l’ultimo anno di liceo, mi sono dedicata solo allo studio»
anastasia patrelli
ivreaAlessandra Contiero, 19 anni 100/100 Liceo Gramsci Indirizzo Scienze Umane opzione Economico sociale. Alla luce del risultato ottenuto, quali emozioni prova? «Il risultato ha fortunatamente rispecchiato i voti ottenuti nel corso di tutto il percorso liceale, però vederlo scritto su carta ha pro
SAMONEAurora Catania, 19 anni, 100/100 e lode al liceo Botta, indirizzo classico della comunicazione. Se lo aspettava? «No, pur avendo studiato con costanza durante tutti gli anni del liceo. Ho sempre avuto una media che oscillava tra il 9.5 e il 10. Al Botta ho imparato sia la disciplina sia a sape
«Ho superato i test universitari alla facoltà di Sociologia di Padova e di Trento, ma sto anche valutando Neuroscienze a Padova o Lettere classiche a Torino»
a.p.
Tra gli atenei con migliori sbocchi occupazionali anche la Bocconi, la Sapienza e la Normale di Pisa. Migliore facoltà: informatica
francesca del vecchio
Gli studenti plus-dotati in Italia sono il 5 per cento ma il sistema non ne riconosce i bisogni speciali molti si isolano e abbandonano le lezioni. La storia di Matteo: «Colpevolizzato e bullizzato»
Elisa Forte