Chiomonte, il cantiere all'indomani degli attacchi No Tav

Video "Una prima stima dei danni al solo cantiere di Chiomonte è di circa 1 milione di euro. Sono ancora da valutare le tempistiche per la rimozione dei detriti e il ripristino degli spazi di lavoro e dei servizi in galleria". Lo fa sapere Telt, la società binazionale che sta realizzando l'alta velocità. "Nel pomeriggio del 25 luglio - viene affermato - in occasione del Festival Alta Felicità organizzato da dieci anni dal Movimento No Tav, diversi gruppi di violenti hanno attaccato i cantieri della Torino-Lione a Salbertrand, Chiomonte, Susa (frazione Traduerivi) e San Didero. La situazione più critica si è verificata a Chiomonte". (Ansa)

Assalto al cantiere di Chiomonte, in fiamme due camionette carabinieri

Video Due camionette dei carabinieri sono state date alle fiamme durante l'assalto ancora in corso al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte in Valle di Susa nel Torinese. Al momento non si sa se ci siano feriti. Gli antagonisti sono tutti vestiti di nero e indossano caschi e maschere antigas. Le forze dell'ordine respingono gli assalti anche dall'interno del cantiere con lacrimogeni e idranti, mentre gli antagonisti lanciano pietre e bottiglie, e sparano bombe carta e razzi, anche con mortai artigianali. "27 giugno e 3 luglio 2011 a 15 anni siamo ancora qua. Tanti e tante No Tav entrano nel cantiere della Maddalena. Siamo più del 3 luglio". Così il network antagonista torinese del centro sociale Askatasuna, sgomberato nel dicembre scorso a Torino, scrive sui social durante gli scontri in corso al cantiere della Torino-Lione a Chiomonte. (ServizioDi Bruno Brizzi)

Primo Maggio a Torino, al corteo slogan contro governo e guerra

Video Sono migliaia le persone che stanno sfilando questa mattina a Torino per il corteo del Primo Maggio. Partito da corso Cairoli alle 9.30 con arrivo in piazza Castello e non in piazza San Carlo come da tradizione, a causa dei lavori di pedonalizzazione in via Roma. Ad aprire il corteo ci sono lo striscione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil con lo slogan "Lavoro dignitoso" e quello dell'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia. Subito dietro le istituzioni, tra cui il sindaco, Stefano Lo Russo. A chiudere la manifestazione c'e' lo spezzone sociale 'Torino partigiana', aperto dallo striscione "La loro guerra non la paghiamo. Torino partigiana. Que viva Askatasuna", che vede tra i partecipanti attivisti di Askatasuna e di altri centri sociali torinesi, il comitato Vanchiglia Insieme, collettivi studenteschi, No Tav e i pro Palestina. Al momento non e' chiaro se lo spezzone sociale si stacchera' dal corteo durante il tragitto o proseguira' dopo l'arrivo in piazza Castello. (Immagini di Romano)

I No Tav tornano in piazza a Susa: "Qui in memoria di Perino"

Video Centinaia di attivisti e simpatizzanti No Tav si sono radunati a Susa, in provincia di Torino, per dare vita a una "manifestazione popolare" contro la realizzazione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Il corteo si è snodato per il centro della città. Per l'occasione è stata disposta la chiusura di un tratto della strada statale 25 nella zona di frazione San Giuliano, dove nei giorni scorsi sono comparse delle installazioni legate alla preparazione di un cantiere. Durante la manifestazione è stato ricordato Alberto Perino, storico leader del movimento scomparso pochi giorni fa. Sono stati appesi anche striscioni contro il sindaco di Susa, Pier Giuseppe Genovese. a cura di Tino Romano

Assedio No Tav a Chiomonte, bombe carta contro le forze dell'ordine

Video No Tav scatenati a Chiomonte, in Val di Susa. Durante un corteo di protesta, alcune decine di manifestanti hanno sradicato il filo spinato e scavalcato i cancelli per fare irruzione del cantiere dell'alta velocità. Invasa anche l’autostrada del Frejus. Le forze dell'ordine, schierate in tenuta antisommossa, hanno risposto con idranti e lacrimogeni. I dimostranti hanno lanciato bombe carta. Nel video le immagini riprese dall'alto dell'assedio al cantiere.

Torino, scontri tra No Tav e Polizia sui binari: "Non volevano pagare il biglietto"

Video Momenti di tensione alla stazione di Porta Nuova a Torino, dove alcune decine di manifestanti No Tav si erano dati appuntamento per la tradizionale marcia dell'8 dicembre, che ricorda quella del 2005 a cui parteciparono migliaia di persone. Secondo quanto riportato dalle forze dell'ordine, i manifestanti volevano salire sul treno senza biglietto ma è stato loro impedito dalle forze dell'ordine. "Gli attivisti si sono trovati di fronte la Digos e la celere che li hanno spintonati ed è stato loro impedito di salire sul treno", scrivono i canali social vicino al movimento. Nelle storie pubblicate si può vedere un inizio di carica dei manifestanti tra i binari della stazione e i pendolari. La situazione si è poi risolta senza ulteriori scontri: il treno sul quale si trovavano gli attivisti senza biglietto è stato soppresso, i manifestanti sono stati fatti scendere e solo dopo aver acquistato regolare biglietto sono saliti su un altro convoglio diretto in Valsusa.

Senza Titolo

Nei loro appelli i No Tav l'avevano chiamata «una passeggiata ai forti della devastazione». Ma quella andata in scena ieri pomeriggio in Val di Susa, nel Torinese, è stata un'escalation di violenze, che ha avuto come obiettivi i due cantieri della Torino-Lione, a San Didero e a Chiomonte, nel Torine