Video La Mezzaluna Rossa Palestinese afferma che un membro del suo staff è stato ucciso e altri tre sono rimasti feriti in un attacco israeliano alla sede centrale di Khan Younis a Gaza. "Un membro dello staff della Mezzaluna Rossa Palestinese (PRCS) è stato ucciso e altri tre sono rimasti feriti dopo che le forze israeliane hanno preso di mira la sede centrale della Società a Khan Younis, appiccando un incendio al primo piano dell'edificio", afferma l'organizzazione umanitaria in un post su X.
Liveblogging Media: «Il 74% degli israeliani vuole un accordo per la fine della guerra a Gaza» Netanyahu ha lasciato Washington: «Vogliamo il disarmo di Hamas»
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Più di 40 nuovi insediamenti, raid nei villaggi palestinesi, spari persino sui soldati israeliani. La gente vive nella paura di essere uccisa: «Ci stanno cacciando e nessuno interviene»
Video "Il 23 marzo scorso, nel sud della Striscia di Gaza, a seguito di un bombardamento, la Mezzaluna Rossa Palestinese aveva inviato le sue ambulanze per prestare soccorso ai numerosi feriti. Mentre un primo gruppo di ambulanze era riuscito ad evacuare i feriti, un secondo convoglio – i cui mezzi erano chiaramente identificabili tramite gli emblemi e le sirene accese – è stato colpito dal fuoco diretto". Il racconto è di Alessia Borzacchiello, delegata della Croce Rossa Italiana in Medio Oriente. "Le ambulanze sono state ritrovate distrutte e sepolte sotto la sabbia – ha aggiunto -, assieme ai corpi dei soccorritori. La sorte di un nono soccorritore è ancora sconosciuta".
Liveblogging Israeliani in piazza chiedono un nuovo accordo con Hamas che porti al rilascio degli ostaggi. Israele allarga le operazioni di terra a Rafah. Nuovi raid americani contro basi Houthi in Yemen
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Yamen, 8 anni, i gemelli Kanana e Orchid di 6 e la piccola Karmel di 3 erano a Khan Younis. Da dicembre, quando la casa dove si trovavano è finita sotto i raid israeliani, non se ne sa nulla
majd ramdan al-assar
I medici disperati: «Molte volte dobbiamo fare scelte difficili, concentrarci su chi ha più possibilità di sopravvivere e trascurare gli altri»
nello del gatto
Come a Gaza, in Cisgiordania le strutture sono nel mirino. Blocchi, irruzioni, sparatorie. I bambini pagano il prezzo. «Il mio Ahmed non respirava, l’ho portato a braccia, in mezzo ai tank. Troppo tardi, è morto davanti ai medici»
Francesca Mannocchi
Video Saleem Z. Aburas è un coordinatore e soccorritore della Mezzaluna Rossa Palestinese. Sul suo account Instagram racconta in presa diretta ciò che vede e vive ogni giorno a Gaza sotto i bombardamenti israeliani iniziati dopo la strage perpetrata da Hamas in Israele il 7 ottobre. In questi video si vede Saleem alla destra dell'autista dell'ambulanza mentre raggiunge i feriti o nel retro cercando di dare le prime cure mentre non mancano mai di sottofondo il rumore delle bombe. Il suo lavoro si svolge anche nell'ospedale Al-Quds nel Nord di Gaza dove centinaia di pazienti rischiano la vita per i bombardamenti sempre più ravvicinati, l'ultimo avvenuto ieri sera. "Le forze di occupazione israeliane continuano deliberatamente a lanciare razzi direttamente vicino all'ospedale Al-Quds per costringere il personale medico, gli sfollati e i pazienti ad evacuare l'ospedale. Ciò ha causato danni significativi ai reparti ospedalieri ed esposto residenti e pazienti al rischio di soffocamento", ha denunciato la Mezzaluna Rossa palestinese.